L'Agenzie delle Entrate ha messo a disposizione sul proprio sito il servizio di Verifica dell'elenco dei soggetti autorizzati a effettuare operazioni intracomunitarie (clicca qui per accedere al servizio).
 
Questo servizio permette di consultare, in via preventiva, l'elenco delle partite Iva che risultano avere i requisiti per essere incluse nell'Archivio dei soggetti autorizzati a effettuare operazioni intracomunitarie (VIES).
 
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Fonte: Unioncamere, aggiornato al 17/12/2013
 
La Commissione per la Regolazione del mercato della Camera di commercio di Campobasso che opera, ai sensi dell’art. 2, comma 3 della Legge n.580/1993, in forma associata con la Camera di commercio di Isernia, nello svolgimento dei compiti che le sono stati assegnati, ha valutato l’importanza di rivolgere la propria indagine al settore dei servizi e del turismo e, in particolare, ai contratti di banqueting.

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Fonte: Unioncamere, aggiornato al 27/4/2012
 
I contratti-tipo di subfornitura sono stati predisposti dalla Camera di Commercio di Ancona, con la collaborazione del Prof. Avv. Daniele Mantucci, e condivisi a livello nazionale da Unioncamere e dalle Camere aderenti al Tavolo di Lavoro sui contratti-tipo.
Fondamentale il contributo degli stakeholders che, in rappresentanza delle organizzazioni dell'artigianato e dell'industria, in sede locale e nazionale, hanno consentito di addivenire alla predisposizione di contratti-tipo funzionali alle esigenze del mercato.

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Fonte: Unioncamere, aggiornato al 27/4/2012
 
Il condominio, quale forma particolare di comunione ordinaria risultato dalla commistione di unità abitative di proprietà esclusiva di singoli condòmini strutturalmente connesse a parti comuni ed insuscettibile di essere sciolta (c.d. comunione forzosa), riceve apposita normazione nel sistema codicistico italiano che, nel disegnare la dinamica dei diritti e dei doveri condominiali dei singoli, all’art. 1129 c.c. introduce un preciso obbligo: la nomina di un amministratore qualora si sia in presenza di più di 4 condòmini. Una tale previsione risponde alla precisa esigenza di contemperare i diversi interessi, di natura collettiva ed individuale, e soprattutto di rimediare all’empasse gestionale che altrimenti si creerebbe.
Il rapporto Amministratore-Condominio, benché non riceva un preciso inquadramento sinallagmatico, è generalmente ricondotto al rapporto di mandato, in forza del quale l’amministratore acquista un preciso potere esecutivo e di rappresentanza per l’appunto conferito dall’organo assembleare del condominio, titolare di potere deliberativo.
Un tale inquadramento facilita l’operazione di formalizzazione del rapporto Amministratore- Condominio, che in assenza di un contratto tipizzato ex lege, può ricostruirsi comunque sulla base del “contratto di mandato” arricchito degli aspetti peculiari degli artt. 1129 c.c. e ss.
Ne deriva così una schema contrattuale con il quale il condominio, la cui volontà confluisce nei modi dell’art. 1136 c.c. nella delibera assembleare da intendersi quale parte integrante del contratto stesso, conferisce mandato di amministrazione condominiale.
Nel contratto è disciplinato puntualmente l’intero rapporto obbligatorio, sia con riferimento al contenuto dell’incarico conferito all’amministratore in via ordinaria e straordinaria (con una elencazione che integra il testo normativo con fattispecie tipiche della prassi recepite dalla produzione giurisprudenziali), sia agli aspetti più strettamente legati al suo mandato, quale la durata, la revoca ed il compenso.
La sottoscrizione di un contratto in cui sono espressamente contemplate le mansioni dell’amministratore e sono disciplinati particolari aspetti, nella pratica fonte di controversia, come nel caso in cui il condominio rifiuti di retribuire l’Amministratore di un ulteriore compenso in caso di opere di straordinaria manutenzione, o l’Amministratore rifiuti di consegnare o far visionare documenti ai condòmini richiedenti, o ancora faccia transitare denaro del condominio su conti personali o infine non effettui il dovuto passaggio delle consegne all’atto del subentro del nuovo amministratore così ostacolandone la regolare attività, dovrebbe così giovare ad entrambe le parti, obbligate reciprocamente da un contratto che nell’ottica della completezza dell’oggetto, dovrebbe ridurre al contempo il pericolo di insorgende controversie, spesso conseguenza di accordi assenti o imperfetti.
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Fonte: Unioncamere, aggiornato al 23/5/2012
 
Il modello di preliminare di compravendita immobiliare e il vademecum si propongono di fornire alcune utili informazioni a tutti coloro che si accingono a procedere all'acquisto di un immobile.
Recenti provvedimenti normativi, infatti, richiedono, anche per chi ha già maturato una qualche esperienza nel settore, di aggiornare le sue conoscenze, mentre coloro che per la prima volta si avvicinano all'acquisto, troveranno in questo opuscolo una utile guida che potrà essere di stimolo per ulteriori approfondimenti da sviluppare con il proprio notaio o altro consulente di fiducia.
È importante ricordare come i soggetti che intervengono nella compravendita siano molti: l’agenzia di mediazione immobiliare anzitutto, che spesso costituisce il primo anello della catena e che consente a chi vuol vendere e a chi voglia comprare, ma anche altri professionisti possono poi aggiungersi: ad es. chi effettui una stima sull’ immobile, chi debba verificare la necessità di un condono edilizio, colui (il notaio) che predisponga l’eventuale contratto preliminare ecc.
Il contratto preliminare e il vademecum, promossi in sede locale dalla CCIAA di Venezia e condivisi a livello nazionale da Unioncamere, sono stati redatti in collaborazione con le istituzioni locali, con l’apporto delle associazioni dei consumatori e delle associazioni di categoria interessate.
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Fonte: Unioncamere, aggiornato al 19/6/2012
 
I contratti e i documenti predisposti in sede locale CCIAA di Venezia sono stati predisposti in collaborazione con le istituzioni locali, e con l’apporto delle associazioni dei consumatori e di associazioni di categoria locali interessate e precisamente: la Provincia di Venezia e l’Azienda Promozione Turistica Provincia di Venezia, nonché F.I.A.I.P Venezia e l’associazione Federconsumatori.

Andrea & Fiorella S.p.a
Via Roma, 37
01100 Viterbo

                                                                         Viterbo, 13 gennaio 2014
Spett. ……..
Via Ronciglione n. 38
01100 Viterbo
 
Abbiamo il piacere di comunicarVi che si è costituita a Viterbo,  L’Andrea & Fiorella S.p.a. per l’importazione in Italia di ………….. dai principali paesi produttore del mondo e in special modo dal ……, essendo noi gli esclusivisti per il ns. Paese della notissima ……….
Sappiamo che siete interessanti a fibre di particolare maturità, colore, resistenza, lunghezza ed elasticità, noi siamo in grado di fornirVi la materia prima meglio rispondente alle Vs. necessità e alle esigenze del mercato.
Saremo lieti d’inviarVi – senza alcun impegno da parte Vs. – campioni di greggio a richiesta e potremo anche esaminare un Vs. campione e dirVi se disponiamo di un prodotto simile, comunicandoVi in pari tempo le ns. quotazioni, che saranno senz’altro di Vs. gradimento.
A Vs. completa disposizione, distintamente salutiamo.

Andrea & Fiorella S.p.a.
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Fonte: Unioncamere, aggiornato al 4/7/2012
 
Nell' art. 2555 del Codice civile azienda è "il complesso dei beni organizzati dall`imprenditore per l`esercizio dell`impresa".
Imprenditore è invece colui che svolge professionalmente un'attività economica finalizzata alla produzione o scambio di beni o servizi (cfr. art. 2082 c.c.).
Quindi l'azienda è il mezzo attraverso cui l'imprenditore esercita la propria attività.

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