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A cura CNDCEC e ANCREL

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno ratificato, rispettivamente il 24 ottobre 2007 ed il 17 ottobre 2007, il Documento n. 570, precedentemente approvato dalla Commissione per la Statuizione dei Principi di Revisione.
Poco dopo, il 21 novembre 2007, la Consob, con propria delibera n. 16231 "Adozione dei principi di revisione contabile emanati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dal Consiglio Nazionale dei Ragionieri e dei Periti Commerciali", ha adottato il Documento n. 570.
Il Documento n. 570 sostituisce il principio di revisione n. 21 del 17 gennaio 1995 e formalizza gli aspetti principali relativi alla responsabilità del revisore in merito alla correttezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale assunto come base per la redazione del bilancio.

Clicca qui per scaricare il Documento n. 570 - Continuità aziendale

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 200 (download .pdf), dal titolo "Obiettivi e principi generali della revisione contabile del bilancio".

Lo scopo del presente documento è quello di stabilire regole di comportamento e di fornire una guida in merito agli obiettivi ed ai principi generali della revisione contabile del bilancio.
Lo staff di tusciafisco.it segnala la pubblicazione del documento CNDCEC «L’applicazione dei principi di revisione internazionali alle imprese di dimensioni minori» del Febbraio 2012.

Abstract
«Il Decreto legislativo del 27 Gennaio 2010 n. 39, nel recepire la direttiva comunitaria 2006/43/CE, ha definito oltreché la figura del revisore la nozione dell’attività di revisione, nota nella terminologia anglosassone con il termine “audit”. In questo momento la Commissione europea sta valutando l’applicabilità al contesto economico e normativo europeo dei principi di revisione internazionali ISA (International Standard on Auditing) emanati da IAASB (International Auditing and Assurance Standards Board), uno degli organismi indipendenti di standard setting istituiti nell’ambito di IFAC (International Federation of Accountants), nella loro nuova versione “clarified”, completamente rivista nella struttura e parzialmente anche nei contenuti. All’attenzione della Commissione, in particolare, vi è l’applicabilità modulare e scalabile dei principi nei confronti delle imprese di dimensioni minori. Al momento infatti, non è ancora chiaro se ed in quale misura i principi di revisione internazionali saranno applicati a tali imprese.
La recente normativa italiana prevede che, nelle more, la revisione legale sia svolta sulla base di principi elaborati da "associazioni ed ordini professionali" all'esito di un'apposita convenzione sottoscritta con il MEF.
In attesa che si compiano i percorsi che attengono alla responsabilità delle competenti istituzioni – la Commissione Europea ed il MEF - il nostro Consiglio in rappresentanza dei 143 ordini territoriali italiani, di tutti gli oltre 113.000 dottori commercialisti ed esperti contabili nonché di tutti i circa 98.000 revisori legali iscritti agli ordini (oltre l'86% del totale e la pressoché totalità dei revisori attivi), intende tuttavia esercitare a pieno il proprio ruolo propulsivo nello sviluppo della cultura tecnica professionale. In questo contesto il Consiglio, che su mandato della Commissione Europea con la collaborazione di Consob e di Assirevi ha tradotto i principi di revisione internazionali, ha elaborato questo documento al fine di fornire al revisore una guida che illustri le procedure prescritte dai principi di revisione internazionali in una declinazione più vicina alle imprese di dimensioni minori, pur nella consapevolezza che questo lavoro non può che essere un punto di partenza nella elaborazione di quello che sarà l’assetto definitivo che l’Italia, ma ancor prima l’Europa, darà a questo ambito di attività».

L’applicazione dei principi di revisione internazionali alle imprese di dimensioni minori (.pdf)

In correlazione al suddetto documento, è stata divulgata la Nota interpretativa «La definizione delle imprese di dimensione minori ai fini dell’applicazione dei principi di revisione internazionali», come strumento per l’identificazione orientativa delle imprese di dimensioni minori che considera, per quanto possibile, anche dei parametri quantitativi, ed include alcune specifiche in merito all’applicazione dei principi di revisione alle imprese di dimensioni minori.

La definizione delle imprese di dimensione minori ai fini dell’applicazione dei principi di revisione internazionali (.pdf)

Infine, in allegato al documento «L’applicazione dei principi di revisione internazionali alle imprese di dimensioni minori», il CNDCEC propone i seguenti esempi di compilazione:
  • Esempio di questionario relativo all’accettazione dell’incarico
  • Esempio di questionario relativo al mantenimento dell’incarico
  • Modulo di attestazione di indipendenza
  • Esempio di lettera d’incarico di revisione
  • Esempio di calcolo della significatività
  • Esempio di memorandum relativo alla strategia generale di revisione
  • Esempio di questionario sulla comprensione dell’impresa e del contesto in cui opera
  • Esempio di questionario sui fattori di rischio di errori derivanti da falsa informativa finanziaria e da appropriazioni illecite
  • Esempio di riepilogo delle analisi effettuate e valutazione del rischio intrinseco complessivo
  • Esempio di questionario per la comprensione del sistema di controllo interno
  • Esempio per la determinazione del rischio di errore significativo a livello di bilancio e di singola asserzione
  • Esempio di piano di revisione di dettaglio per le procedure di validità
  • Modelli di lettere di richieste di conferma
  • Esempio di lettera di attestazione
  • Esempio di documento di riepilogo degli errori riscontrati
Esempi di relazioni, lettere e verbali del revisore legale gratuite, vai a verbali e procedure collegio sindancale.
Esempio delle relazioni presenti nella pubblicazione:
  • relazione con giudizio positivo
  • relazione con giudizio con rilievi per deviazione dalle norme che disciplinano la redazione del bilancio d’esercizio
  • relazione con giudizio con rilievi per limitazioni allo svolgimento delle procedure di revisione
  • relazione con giudizio con rilievi per mancanza di sufficienti elementi probativi
  • relazione con giudizio negativo a causa di deviazioni dalle norme che disciplinano il bilancio d’esercizio e dai principi contabili
  • relazione con impossibilità di esprimere il giudizio per grave mancanza di elementi probativi
  • relazione sul bilancio consolidato con giudizio positivo
  • relazione sul bilancio consolidato con giudizio con rilievi per deviazione dalle norme che disciplinano il bilancio consolidato
  • relazione sul bilancio consolidato con giudizio con rilievi per deviazione dai principi contabili
  • relazione sul bilancio consolidato con giudizio con rilievi per limitazioni allo svolgimento delle procedure di revisione
  • relazione sul bilancio consolidato con giudizio negativo per deviazione dalle norme che disciplinano il bilancio consolidato
  • relazione sul bilancio consolidato con giudizio positivo e segnalazione di incertezze

Con la circolare 7 agosto 2013, n. 34, la Ragioneria Generale dello Stato ha fornito i primi chiarimenti in merito alle modalità di trasmissione telematica delle informazioni relative ai soggetti iscritti nel Registro dei revisori legali, di cui al D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39. Con la determina del Ragioniere Generale dello Stato del 21 giugno 2013 vengono definite le modalità di invio dei dati relativi alla "prima formazione" del registro dei revisori legali. Tutti i revisori iscritti nel Registro sono pertanto tenuti entro il termine del 23 settembre 2013 ad aggiornare i propri dati e ad inserire gli eventuali incarichi di revisione legale previo accreditamento personale all’area riservata secondo le modalità contenute nel documento tecnico allegato alla citata determina.

Clicca qui per scaricare la circolare

 

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercilisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno ratificato, rispettivamente il 18 ottobre 2002 ed il 23 ottobre 2002, il Documento n. 300 (download .pdf) - La pianificazione, precedentemente approvato dalla Commissione per la Statuizione dei Principi di Revisione.
Scopo del Documento é di definire regole di comportamento e fornire una guida sulla pianificazione della revisione contabile.
Vai a verbali e procedure collegio sindacale.
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