Lo staff di tusciafisco.it segnala la pubblicazione congiunta, da parte dell'Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale, del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dell'Organismo Italiano Contabilità, denominato «Principi contabili per gli Enti non profit» (download .pdf), del maggio 2011.

Di seguito il testo integrale del documento:
«PRINCIPI CONTABILI PER GLI ENTI NO PROFIT - PRINCIPIO N. 1
QUADRO SISTEMATICO PER LA PREPARAZIONE E LA PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DEGLI ENTI NON PROFIT

1.PREMESSA
Il sistema informativo-contabile acquisisce per gli enti non profit (Enp) un ruolo fondamentale, poiché garantisce a coloro che supportano l’attività aziendale che le risorse messe a disposizione siano destinate al perseguimento dello scopo istituzionale e contestualmente siano gestite in modo corretto.
Il bilancio, inteso come insieme di prospetti contabili quantitativi e qualitativi dell’Enp finalizzati a fornire una rappresentazione della posizione finanziario-patrimoniale e il risultato economico del periodo, rappresenta il principale strumento con il quale l’organizzazione può soddisfare le esigenze conoscitive dei propri stakeholder.
La mancanza di precisi riferimenti normativi in materia contabile rischia, tuttavia, di rendere la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato della gestione economica non comprensibili ai lettori esterni del bilancio.

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercilisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno ratificato, rispettivamente il 18 ottobre 2002 ed il 23 ottobre 2002, il Documento n. 300 (download .pdf) - La pianificazione, precedentemente approvato dalla Commissione per la Statuizione dei Principi di Revisione.
Scopo del Documento é di definire regole di comportamento e fornire una guida sulla pianificazione della revisione contabile.
Lo staff di tusciafisco.it segnala la pubblicazione del documento CNDCEC «L’applicazione dei principi di revisione internazionali alle imprese di dimensioni minori» del Febbraio 2012.

Abstract
«Il Decreto legislativo del 27 Gennaio 2010 n. 39, nel recepire la direttiva comunitaria 2006/43/CE, ha definito oltreché la figura del revisore la nozione dell’attività di revisione, nota nella terminologia anglosassone con il termine “audit”. In questo momento la Commissione europea sta valutando l’applicabilità al contesto economico e normativo europeo dei principi di revisione internazionali ISA (International Standard on Auditing) emanati da IAASB (International Auditing and Assurance Standards Board), uno degli organismi indipendenti di standard setting istituiti nell’ambito di IFAC (International Federation of Accountants), nella loro nuova versione “clarified”, completamente rivista nella struttura e parzialmente anche nei contenuti. All’attenzione della Commissione, in particolare, vi è l’applicabilità modulare e scalabile dei principi nei confronti delle imprese di dimensioni minori. Al momento infatti, non è ancora chiaro se ed in quale misura i principi di revisione internazionali saranno applicati a tali imprese.
La recente normativa italiana prevede che, nelle more, la revisione legale sia svolta sulla base di principi elaborati da "associazioni ed ordini professionali" all'esito di un'apposita convenzione sottoscritta con il MEF.
In attesa che si compiano i percorsi che attengono alla responsabilità delle competenti istituzioni – la Commissione Europea ed il MEF - il nostro Consiglio in rappresentanza dei 143 ordini territoriali italiani, di tutti gli oltre 113.000 dottori commercialisti ed esperti contabili nonché di tutti i circa 98.000 revisori legali iscritti agli ordini (oltre l'86% del totale e la pressoché totalità dei revisori attivi), intende tuttavia esercitare a pieno il proprio ruolo propulsivo nello sviluppo della cultura tecnica professionale. In questo contesto il Consiglio, che su mandato della Commissione Europea con la collaborazione di Consob e di Assirevi ha tradotto i principi di revisione internazionali, ha elaborato questo documento al fine di fornire al revisore una guida che illustri le procedure prescritte dai principi di revisione internazionali in una declinazione più vicina alle imprese di dimensioni minori, pur nella consapevolezza che questo lavoro non può che essere un punto di partenza nella elaborazione di quello che sarà l’assetto definitivo che l’Italia, ma ancor prima l’Europa, darà a questo ambito di attività».

L’applicazione dei principi di revisione internazionali alle imprese di dimensioni minori (.pdf)

In correlazione al suddetto documento, è stata divulgata la Nota interpretativa «La definizione delle imprese di dimensione minori ai fini dell’applicazione dei principi di revisione internazionali», come strumento per l’identificazione orientativa delle imprese di dimensioni minori che considera, per quanto possibile, anche dei parametri quantitativi, ed include alcune specifiche in merito all’applicazione dei principi di revisione alle imprese di dimensioni minori.

La definizione delle imprese di dimensione minori ai fini dell’applicazione dei principi di revisione internazionali (.pdf)

Infine, in allegato al documento «L’applicazione dei principi di revisione internazionali alle imprese di dimensioni minori», il CNDCEC propone i seguenti esempi di compilazione:
  • Esempio di questionario relativo all’accettazione dell’incarico
  • Esempio di questionario relativo al mantenimento dell’incarico
  • Modulo di attestazione di indipendenza
  • Esempio di lettera d’incarico di revisione
  • Esempio di calcolo della significatività
  • Esempio di memorandum relativo alla strategia generale di revisione
  • Esempio di questionario sulla comprensione dell’impresa e del contesto in cui opera
  • Esempio di questionario sui fattori di rischio di errori derivanti da falsa informativa finanziaria e da appropriazioni illecite
  • Esempio di riepilogo delle analisi effettuate e valutazione del rischio intrinseco complessivo
  • Esempio di questionario per la comprensione del sistema di controllo interno
  • Esempio per la determinazione del rischio di errore significativo a livello di bilancio e di singola asserzione
  • Esempio di piano di revisione di dettaglio per le procedure di validità
  • Modelli di lettere di richieste di conferma
  • Esempio di lettera di attestazione
  • Esempio di documento di riepilogo degli errori riscontrati
Esempi di relazioni, lettere e verbali del revisore legale gratuite, vai a verbali e procedure collegio sindancale.
Esempio delle relazioni presenti nella pubblicazione:
  • relazione con giudizio positivo
  • relazione con giudizio con rilievi per deviazione dalle norme che disciplinano la redazione del bilancio d’esercizio
  • relazione con giudizio con rilievi per limitazioni allo svolgimento delle procedure di revisione
  • relazione con giudizio con rilievi per mancanza di sufficienti elementi probativi
  • relazione con giudizio negativo a causa di deviazioni dalle norme che disciplinano il bilancio d’esercizio e dai principi contabili
  • relazione con impossibilità di esprimere il giudizio per grave mancanza di elementi probativi
  • relazione sul bilancio consolidato con giudizio positivo
  • relazione sul bilancio consolidato con giudizio con rilievi per deviazione dalle norme che disciplinano il bilancio consolidato
  • relazione sul bilancio consolidato con giudizio con rilievi per deviazione dai principi contabili
  • relazione sul bilancio consolidato con giudizio con rilievi per limitazioni allo svolgimento delle procedure di revisione
  • relazione sul bilancio consolidato con giudizio negativo per deviazione dalle norme che disciplinano il bilancio consolidato
  • relazione sul bilancio consolidato con giudizio positivo e segnalazione di incertezze
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 230, dal titolo "La documentazione del lavoro di revisione".

Scopo del presente documento, adottato dalla Consob con delibera n. 16137 del 2 ottobre 2007, è di stabilire regole di comportamento e fornire una guida per la predisposizione della documentazione relativa ad incarichi di revisione contabile.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 220 (download .pdf), dal titolo "Il controllo della qualità del lavoro di revisione contabile".

Lo scopo del presente documento è di stabilire regole di comportamento e fornire una guida al revisore per il controllo della qualità del lavoro; in particolare definire:
  • le direttive e le procedure di una società di revisione concernenti l’attività di revisione contabile;
  • le procedure relative al lavoro assegnato agli assistenti in un determinato incarico di revisione.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 402 (download .pdf), dal titolo "Considerazioni sulla revisione contabile di imprese che utilizzano fornitori di servizi".

Le finalità del presente documento sono di indicare regole di comportamento e di fornire linee guida al revisore nei casi in cui la società utilizzi un fornitore di servizi per la tenuta della contabilità, l’elaborazione dei dati, ecc.
Inoltre, nei casi in cui il fornitore di servizi è a sua volta soggetto a revisione contabile, sono fornite indicazioni sulle informazioni che il revisore di quest’ultimo, se richiesto, deve dare al revisore della società che utilizza detti servizi.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 530 (download .pdf), dal titolo "Campionamento di revisione ed altre procedure di verifica con selezione delle voci da esaminare".

Scopo del presente documento è di stabilire regole e fornire una guida nell’ utilizzo delle procedure di campionamento nella revisione nonché di altri metodi di selezione delle voci da esaminare al fine di raccogliere elementi probativi.
Nel definire le procedure di revisione da svolgere, il revisore deve determinare appropriati metodi per la selezione delle voci da esaminare al fine di raccogliere elementi probativi necessari al raggiungimento degli obiettivi delle procedure di revisione.
feed-image Feed Entries