Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili - CNDCEC ha approvato, nella seduta del 28 luglio 2010, un testo con l'obiettivo di regolare in maniera univoca le situazioni che possono compromettere l'obiettività e l'indipendenza del professionista nel ruolo di sindaco.
Il documento, denominato "Norme di comportamento del collegio sindacale nelle società non quotate", è suddiviso in 34 norme che affrontano le tematiche di maggiore interesse della disciplina del sistema di controllo interno, alla luce delle novità introdotte dal Decreto Legislativo 17 gennaio 2003, n. 6 ("Riforma organica della disciplina delle società di capitali e società cooperative, in attuazione della legge 3 ottobre 2001, n. 366") e dal Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 ("Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE").
Il testo in oggetto sarà in consultazione fino al 31 ottobre 2010, dopodichè, approfondite le eventuali osservazioni, avverrà l'approvazione definitiva.
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Codice Civile articolo 2408 - Denunzia al collegio sindacale:
I. Ogni socio può denunziare i fatti che ritiene censurabili al collegio sindacale, il quale deve tener conto della denunzia nella relazione all'assemblea.
II. Se la denunzia è fatta da tanti soci che rappresentino un ventesimo del capitale sociale o un cinquantesimo nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, il collegio sindacale deve indagare senza ritardo sui fatti denunziati e presentare le sue conclusioni ed eventuali proposte all'assemblea; deve altresì, nelle ipotesi previste dal secondo comma dell'articolo 2406, convocare l'assemblea. Lo statuto può prevedere per la denunzia percentuali minori di partecipazione.
Il 26 febbraio 2009 il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili - CNDCEC ha approvato il Principio di Revisione 001 - Il giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio.
Documento che ha lo scopo di stabilire regole di comportamento e di fornire al revisore una guida:
  • sulle procedure di verifica da svolgere al fine di esprimere il giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio;
  • sulle modalità di espressione del giudizio di coerenza nella relazione di revisione.
Il Documento n. 550, dal titolo "Le parti correlate", elaborato dalla Commissione Paritetica per i Principi di Revisione nell'ottobre 2002, ha lo scopo di stabilire regole di comportamento e di fornire una guida sulle procedure di revisione da seguire, nonchè dare indicazioni sulla responsabilità del revisore, in relazione alle parti correlate ed alle operazioni che con tali parti vengono poste in essere.
Con la definizione "eventi successivi" ci si riferisce agli accadimenti che si verificano tra la data di chiusura dell'esercizio e la data di approvazione del bilancio da parte dell'assemblea degli azionisti o altro organo deputato all'approvazione del bilancio d'esercizio.
La Commissione Paritetica per i Principi di Revisione ha elaborato il Principio di Revisione n. 560, con l'obiettivo di preparare il revisore a gestire gli "eventi successivi".
La Commissione Paritetica per i Principi di Revisione ha redatto il Principio di Revisione n. 600, denominato "L'utilizzo del lavoro di altri revisori".
Obiettivo del documento è quello di definire regole di comportamento per il revisore che utilizza il lavoro di altri revisori sulle informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie relative ad una più componenti dei bilanci.
La Commissione Paritetica per i Principi di Revisione ha realizzato il Principio di Revisione 580. L'obiettivo del Documento è quello di "stabilire regole di comportamento e fornire una guida al revisore sull'utilizzo delle attestazioni della Direzione quali elementi probativi, sulle procedure da svolgere per valutare e documentare tali attestazioni, e sulle azioni da intraprendere qualora la Direzione si rifiuti di fornire attestazioni appropriate".
Il Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 - "Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE" ha riformato il quadro normativo della revisione contabile.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili ha elaborato alcuni importanti documenti di analisi della fattispecie.
In particolare, si segnalano:
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