Schema di parere dell'organo di revisone predisposto dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili sulla proposta di bilancio di previsione 2011 degli enti locali e sui documenti allegati. Per scaricare clicca qui.
Lo staff di tusciafisco.it segnala la Comunicazione della Commissione europea "COM(2010) 561 definitivo"  (download .pdf) del 13 ottobre 2010, avente ad oggetto "LIBRO VERDE - La politica in materia di revisione contabile: gli insegnamenti della crisi".

Nella presente Comunicazione la Commissione UE si propone di analizzare il delicato ruolo della revisione contabile e la sua portata nel contesto generale della riforma della regolamentazione dei mercati finanziari.
Nel quadro generale del complesso e articolato piano di interventi attivato dalla Corte dei conti volto alla dematerializzazione dei processi di controllo e verifica degli atti amministrativi/contabili in ottica di e-Government, si inserisce la realizzazione del sistema informativo S.I.QU.E.L. (Sistema Informativo QUestionari Enti locali). I questionari (preventivo e consuntivo) vengono inviati dagli Organi di revisione contabile degli EE.LL. due volte l’anno alle Sezioni Regionali di Controllo della Corte dei conti.
La Legge 131/03 – art. 7 ha istituito il controllo collaborativo con gli Organi di revisione contabile degli EE. LL. e la legge n. 266/2005 (legge finanziaria 2006) ha disciplinato l’invio delle relazioni di bilancio alle Sezioni Regionali di Controllo della Corte dei conti; in tale ambito, la Sezione delle autonomie della Corte dei conti, in adempimento dell’articolo 1, commi 166-168, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, approva ogni anno le linee guida cui devono attenersi gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali nella predisposizione del bilancio di previsione dell’esercizio corrente e del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente. A corredo delle linee guida vengono approvati anche i questionari sul bilancio di previsione e sul conto consuntivo distinti per le province, i comuni superiori a 5000 abitanti e quelli fino a 5000 abitanti.
I questionari opportunamente compilati devono essere trasmessi alle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti che effettueranno le necessarie verifiche dell’equilibrio di bilancio e della gestione finanziaria dell’ente locale.
Il progetto SIQUEL consente l’acquisizione telematica dei dati dei questionari (preventivi e consuntivi) che il presidente del collegio dei revisori (o revisore unico) deve inviare per legge alla Sezione regionale (di competenza) di controllo della Corte dei conti.

Nel corso del 2011 il sistema informativo dei questionari per gli enti locali (S.I.Qu.E.L.) sarà a regime e troverà la prima applicazione con il questionario per il bilancio di previsione 2011.
E' necessario, quindi, che tutti i presidenti dei collegi dei revisori e/o revisori unici si registrino utilizzando l'apposita funzionalità nell'ambito del Sistema S.I.Qu.E.L. accedendo al sito della Corte dei conti (www.corteconti.it), cliccando sul link "Servizi on line" e poi su "Sistema Informativo Questionari Enti Locali" che permetterà l'accesso all'applicazione S.I.Q.U.E.L. ed alla pagina di autenticazione, in cui è presente il link "Registra nuovo Utente". All'utente viene proposta una pagina in cui impostare i dati anagrafici, i recapiti telefonici e gli indirizzi e-mail, selezionare il profilo utente, indicare il numero di iscrizione all'albo dei revisori, indicare il numero e data della delibera di nomina ed impostare i dati relativi all'ente locale di riferimento.
Sarà poi cura delle Sezioni regionali di controllo abilitare gli utenti registrati previo controllo della correttezza dei dati.
Per maggiori informazioni il collegio dei revisori può rivolgersi alla propria Sezione regionale di riferimento.
L'Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 90/E del 17 settembre 2010, precisa che gli enti locali non sono tenuti a richiedere il visto di conformità delle dichiarazioni dalle quali emerge un credito d'imposta superiore a 15.000 €, ai fini della compensazione del credito stesso.

La motivazione giuridica risiede nel fatto che la sottoscrizione della dichiarazione fiscale da parte dell'organo di revisione contabile, di cui all'articolo 234 del TUEL, sottende la stessa tipologia di controlli e, conseguentemente, ha la stessa valenza giuridica del visto di conformità previsto dall'articolo 35, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

In altre parole, posto che il visto non è necessario qualora la dichiarazione sia sottoscritta dai soggetti investiti del controllo contabile, l'Agenzia afferma che il collegio di revisione degli enti locali svolge un compito equiparabile a quello dei revisori delle società di capitali e, per analogia, esonera gli stessi enti locali dalla richiesta del visto di conformità.

Per un approfondimento sul visto di conformità cliccare qui
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili - CNDCEC ha approvato, nella seduta del 28 luglio 2010, un testo con l'obiettivo di regolare in maniera univoca le situazioni che possono compromettere l'obiettività e l'indipendenza del professionista nel ruolo di sindaco.
Il documento, denominato "Norme di comportamento del collegio sindacale nelle società non quotate", è suddiviso in 34 norme che affrontano le tematiche di maggiore interesse della disciplina del sistema di controllo interno, alla luce delle novità introdotte dal Decreto Legislativo 17 gennaio 2003, n. 6 ("Riforma organica della disciplina delle società di capitali e società cooperative, in attuazione della legge 3 ottobre 2001, n. 366") e dal Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 ("Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE").
Il testo in oggetto sarà in consultazione fino al 31 ottobre 2010, dopodichè, approfondite le eventuali osservazioni, avverrà l'approvazione definitiva.
Il 26 febbraio 2009 il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili - CNDCEC ha approvato il Principio di Revisione 001 - Il giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio.
Documento che ha lo scopo di stabilire regole di comportamento e di fornire al revisore una guida:
  • sulle procedure di verifica da svolgere al fine di esprimere il giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio;
  • sulle modalità di espressione del giudizio di coerenza nella relazione di revisione.
Il Documento n. 550, dal titolo "Le parti correlate", elaborato dalla Commissione Paritetica per i Principi di Revisione nell'ottobre 2002, ha lo scopo di stabilire regole di comportamento e di fornire una guida sulle procedure di revisione da seguire, nonchè dare indicazioni sulla responsabilità del revisore, in relazione alle parti correlate ed alle operazioni che con tali parti vengono poste in essere.
Il Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 - "Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE" ha riformato il quadro normativo della revisione contabile.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili ha elaborato alcuni importanti documenti di analisi della fattispecie.
In particolare, si segnalano:
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