Lo staff di tusciafisco.it segnala la pubblicazione da parte dell'CNDCEC - Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili del documento «Norme di comportamento del collegio sindacale» (download .pdf).

Il testo è in vigore dal 1° gennaio 2012 e sostituisce le norme precedentemente emanate dal Consiglio Nazionale.

Sommario:
1. NOMINA, INCOMPATIBILITÀ E CESSAZIONE DEI COMPONENTI DEL COLLEGIO SINDACALE
2. FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE
3. DOVERI DEL COLLEGIO SINDACALE
4. PARTECIPAZIONE ALLE RIUNIONI DEGLI ORGANI SOCIALI
5. POTERI DEL COLLEGIO SINDACALE
6. RISCONTRO E DENUNZIA DI FATTI CENSURABILI
7. RELAZIONE ALL’ASSEMBLEA DEI SOCI
8. PARERI E PROPOSTE DEL COLLEGIO SINDACALE
9. ATTIVITÀ DEL COLLEGIO SINDACALE IN CASO DI OMISSIONE DEGLI AMMINISTRATORI
10. ATTIVITÀ DEL COLLEGIO SINDACALE NELLE OPERAZIONI SOCIALI STRAORDINARIE E NELLE ALTRE OPERAZIONI RILEVANTI
11. ATTIVITÀ DEL COLLEGIO SINDACALE NELLA CRISI DI IMPRESA
Guida all’utilizzo dei principi di revisione internazionali nella revisione delle piccole e medie imprese (download .pdf)

La presente ‘‘Guida all’utilizzo dei principi di revisione internazionali nella revisione contabile delle piccole e medie imprese’’ predisposta da Small and Medium Practices Committee dell’International Federation of Accountants (IFAC) nell’ottobre 2010 in lingua inglese, è stata tradotta in italiano dal Consiglio  Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili nel settembre 2011 e riprodotta con il permesso dell’IFAC.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercilisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno ratificato, rispettivamente il 12 settembre 2007 ed il 5 settebre 2007, il Documento n. 545 - La revisione delle misurazioni del fair value e della direttiva informativa (download .pdf), precedentemente approvato dalla Commissione per la Statuizione dei Principi di Revisione.

Il presente documento è stato adottato dalla Consob con delibera n. 16137 del 2 ottobre 2007.

Il Documento n. 545 prende in esame aspetti della revisione relativi alla misurazione, presentazione ed informativa di attività e passività significative e di specifiche componenti di patrimonio netto esposte nei prospetti di bilancio al fair value o di cui è fornita informativa nelle relative note.
Lo staff di tusciafisco.it segnala il Quaderno Assirevi n° 4 del maggio 2011 (download .pdf), avente ad oggetto «Orientamenti interpretativi su alcuni aspetti del d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39»

Abstract
«PREMESSA
In data 23 marzo 2010 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, avente ad oggetto il recepimento della Direttiva 2006/43/CE (di seguito, il “Decreto”).
ll Decreto, fermo restando il regime transitorio in esso previsto, è entrato in vigore in data 7 aprile 2010, portando con sé diverse problematiche interpretative riguardanti l’applicazione della riformata disciplina in tema di revisione legale.
Assirevi, successivamente alla pubblicazione del Decreto, ha svolto una prima analisi della nuova normativa, focalizzando in particolare l’attenzione su alcune questioni meritevoli di chiarimento al fine di evitare possibili difficoltà operative. In quest’ottica, l’Associazione ha avviato confronti con i principali interlocutori istituzionali, anche a livello di associazioni di categoria. Su taluni aspetti non è riscontrabile, allo stato, una posizione già condivisa e risultano ancora in corso approfondimenti da parte delle Autorità competenti. Nel seguito vengono comunque illustrate alcune considerazioni ed orientamenti sulle questioni interpretative emerse.
Le questioni interpretative qui riepilogate sono state già affrontate nell’ Informativa alle Associate n. 101, emessa in data 2 aprile 2010. Il presente documento ne rappresenta un aggiornamento, al fine di tenere conto degli ulteriori approfondimenti svolti dall’Associazione, degli elementi emersi dai successivi confronti con le Autorità e gli altri interlocutori istituzionali, nonché dell’evoluzione riscontrata nella prassi in relazione alle suddette questioni interpretative. Per completezza, nella presente Informativa sono stati mantenuti alcuni quesiti riferibili ad esercizi già chiusi alla data attuale, allo scopo di dar comunque conto della posizione a suo tempo espressa da Assirevi al riguardo.
Vengono pertanto qui di seguito illustrate le posizioni raggiunte da Assirevi sulle tematiche aventi carattere di maggiore urgenza, con l’auspicio che queste possano rappresentare un punto di riferimento per un approccio organico alla nuova disciplina della revisione, anche in attesa di eventuali interventi di chiarimento da parte delle Autorità competenti. Si segnala sin d’ora che non possono essere del tutto escluse, rispetto a quelle qui di seguito proposte, interpretazioni alternative che, ove accolte, potrebbero condurre a soluzioni ed effetti diversi da quelli qui prospettati.
In tale contesto, e preso atto della circostanza che le oggettive difficoltà di interpretazione di talune norme del Decreto, con particolare riferimento al regime transitorio, inevitabilmente condurranno gli operatori ad adottare soluzioni diversificate e non necessariamente omogenee, Assirevi non può che formulare il forte auspicio che i già richiamati, necessari chiarimenti da parte delle Autorità competenti possano intervenire quanto prima, così da agevolare una ricomposizione rapida ed equilibrata dei diversi comportamenti che saranno in concreto riscontrabili sul mercato. Si segnala, infine, che alcune delle considerazioni di seguito svolte hanno ad oggetto problematiche di competenza delle società assoggettate a revisione e dei loro organi sociali (ad esempio tematiche inerenti la delibera di conferimento dell’incarico). Assirevi ha comunque inteso, in questa sede, esprimere le proprie opinioni su tali problematiche al fine di fare chiarezza su questioni che hanno un riflesso anche sull’attività delle sue Associate, con l’obiettivo di fornire il proprio contributo alla formazione di adeguate prassi tra i soggetti interessati».
Il principio di revisione internazionale n. 700 (download .pdf)Formazione del giudizio e relazione sul bilancio"

Il principio di revisione 700, entrato in vigore dal 15 dicembre 2009, tratta:
  • della responsabilità del revisore per la formazione del giudizio sul bilancio
  • della forma e del contenuto della relazione di revisione emessa in esito alla revisione contabile del bilancio
con lo scopo di favorire l’uniformità nella predisposizione delle relazioni di revisione.
Esempi di proposta motivata per il conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti in formato editabile:
Per scaricare il modello cliccare sul relativo nome.
Nel quadro generale del complesso e articolato piano di interventi attivato dalla Corte dei conti volto alla dematerializzazione dei processi di controllo e verifica degli atti amministrativi/contabili in ottica di e-Government, si inserisce la realizzazione del sistema informativo S.I.QU.E.L. (Sistema Informativo QUestionari Enti locali). I questionari (preventivo e consuntivo) vengono inviati dagli Organi di revisione contabile degli EE.LL. due volte l’anno alle Sezioni Regionali di Controllo della Corte dei conti.
La Legge 131/03 – art. 7 ha istituito il controllo collaborativo con gli Organi di revisione contabile degli EE. LL. e la legge n. 266/2005 (legge finanziaria 2006) ha disciplinato l’invio delle relazioni di bilancio alle Sezioni Regionali di Controllo della Corte dei conti; in tale ambito, la Sezione delle autonomie della Corte dei conti, in adempimento dell’articolo 1, commi 166-168, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, approva ogni anno le linee guida cui devono attenersi gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali nella predisposizione del bilancio di previsione dell’esercizio corrente e del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente. A corredo delle linee guida vengono approvati anche i questionari sul bilancio di previsione e sul conto consuntivo distinti per le province, i comuni superiori a 5000 abitanti e quelli fino a 5000 abitanti.
I questionari opportunamente compilati devono essere trasmessi alle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti che effettueranno le necessarie verifiche dell’equilibrio di bilancio e della gestione finanziaria dell’ente locale.
Il progetto SIQUEL consente l’acquisizione telematica dei dati dei questionari (preventivi e consuntivi) che il presidente del collegio dei revisori (o revisore unico) deve inviare per legge alla Sezione regionale (di competenza) di controllo della Corte dei conti.

Nel corso del 2011 il sistema informativo dei questionari per gli enti locali (S.I.Qu.E.L.) sarà a regime e troverà la prima applicazione con il questionario per il bilancio di previsione 2011.
E' necessario, quindi, che tutti i presidenti dei collegi dei revisori e/o revisori unici si registrino utilizzando l'apposita funzionalità nell'ambito del Sistema S.I.Qu.E.L. accedendo al sito della Corte dei conti (www.corteconti.it), cliccando sul link "Servizi on line" e poi su "Sistema Informativo Questionari Enti Locali" che permetterà l'accesso all'applicazione S.I.Q.U.E.L. ed alla pagina di autenticazione, in cui è presente il link "Registra nuovo Utente". All'utente viene proposta una pagina in cui impostare i dati anagrafici, i recapiti telefonici e gli indirizzi e-mail, selezionare il profilo utente, indicare il numero di iscrizione all'albo dei revisori, indicare il numero e data della delibera di nomina ed impostare i dati relativi all'ente locale di riferimento.
Sarà poi cura delle Sezioni regionali di controllo abilitare gli utenti registrati previo controllo della correttezza dei dati.
Per maggiori informazioni il collegio dei revisori può rivolgersi alla propria Sezione regionale di riferimento.
Approvate preliminarmente in data 16 marzo 2011 dal CNDCEC le Norme di comportamento del Collegio sindacale 9, 10 e 11 (download .pdf).

Le Norme di comportamento 9, 10 e 11 intendono disciplinare le seguenti materie:
  • Norma 9. Attività del collegio sindacale in caso di omissione degli amministrazioni;
  • Norma 10. Attività del collegio sindacale nelle operazioni sociali straordinarie e nelle altre operazioni rilevanti;
  • Norma 11. Attività del collegio sindacale nella crisi di impresa.
Attualmente le Norme 9, 10 e 11 sono in pubblica consultazione, gli eventuali rilievi dei professionisti potranno essere inviati entro il 31 maggio 2011 al Consiglio Nazionale.
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