Come già è successo per il 2013 e il 2014, anche per l'anno 2015 è stata confermato in 26 euro la misura del contributo annuale, non frazionabile, dovuto dai revisori legali iscritti nel relativo registro, anche se nella sezione riservata ai revisori inattivi. L'importo è stato confermato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze con decreto del 25/09/2014 - GU n. 287 dell' 11 dicembre 2014. Il pagamento andrà effettuato tra il 1 e il 31 gennaio 2015 utilizzando preferibilmente il bollettino precompilato che sarà inviato ai revisori iscritti nel Registro.
 
Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 29 agosto 2012 n. 201 i seguenti regolamenti attuativi del decreto legislativo n. 39/2010 in materia di revisione legale dei conti:
  • DECRETO 20 giugno 2012, n. 144: “Regolamento concernente le modalità di iscrizione e cancellazione dal Registro dei revisori legali, in applicazione dell'articolo 6 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, recante attuazione della direttiva 2006/43/CE relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati”;
  • DECRETO 20 giugno 2012, n. 145: “Regolamento in applicazione degli articoli 2, commi 2, 3, 4 e 7 e 7,comma 7, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, recante attuazione della direttiva 2006/43/CE in materia di revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati”;
  • DECRETO 25 giugno 2012, n. 146: “Regolamento riguardante il tirocinio per l'esercizio dell'attività di revisione legale, in applicazione dell'articolo 3 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, recante attuazione della direttiva 2006/43/CE relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati”.
I regolamenti attuativi entrano in vigore il 13 settembre 2012, data a decorrere dalla quale cessano di essere applicate le disposizioni legislative e regolamentari con gli stessi incompatibili.
Si sottolinea che i revisori già iscritti nel Registro dei revisori di cui al d.lgs. n. 88/1992 transitano automaticamente, senza necessità di specifica richiesta, nel nuovo registro dei revisori. Solo in un momento successivo, entro 90 giorni decorrenti da un provvedimento di prossima emanazione (di cui sarà data ampia informazione) i revisori saranno tenuti ad integrare le informazioni contenute nel vecchio registro, al fine di adeguare il contenuto informativo del registro medesimo alle prescrizioni di cui alla normativa comunitaria e allo stesso d.lgs. 39/2010.

I tirocinanti già precedentemente iscritti al registro del tirocinio di cui al D.P.R. n. 99/1998 transitano automaticamente nel nuovo registro e per essi non si configurano immediati adempimenti aggiuntivi. Il tirocinante non in regola con la presentazione delle relazioni annuali e che ha, pertanto, “interrotto” il tirocinio (art. 10 del DPR 99/1998), è iscritto nel registro del tirocinio a condizione che presenti una specifica istanza. Nessuno adempimento è richiesto, inoltre, a coloro i quali hanno svolto e regolarmente completato il tirocinio sulla base delle previgenti disposizioni.
Si evidenzia che i revisori ed i tirocinanti che presenteranno richiesta di iscrizione nei rispettivi registri a far data dal 13 settembre 2012 saranno interamente assoggettati alla nuova disciplina.
A decorrere da tale data, per la presentazione di istanze o di comunicazioni al Ministero dell’economia e delle finanze si dovrà utilizzare esclusivamente la nuova modulistica che sarà messa a disposizione degli iscritti in apposita sezione del sito internet della Ragioneria generale dello Stato. La precedente modulistica non potrà, dunque, essere utilizzata in quanto non più coerente con la legislazione vigente.
Ulteriori istruzioni, unitamente alla rinnovata modulistica ed alle modalità di trasmissione delle istanze, saranno rese disponibili nei prossimi giorni, una volta perfezionate le operazioni di consegna degli archivi nel rispetto delle disposizioni di legge, per le quali si confida nella massima collaborazione degli organismi coinvolti.
Infine, si ribadisce che, oltre alla integrazione delle informazioni come sopra specificato, nessun obbligo di nuova iscrizione sarà imposto ai revisori iscritti nell’attuale registro, che transiteranno nel nuovo registro automaticamente e senza oneri, assicurando così una tendenziale continuità del sistema ed evitando interruzioni nella fornitura dei servizi di revisione attualmente resi.

Fonte: sito web Ragioneria Generale dello Stato
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 505 (download .pdf), dal titolo "Le conferme esterne".

Vai a verbali e procedure collegio sindacale.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 260 (download .pdf), dal titolo "Comunicazione di fatti e circostanze attinenti la revisione ai resposabili delle attività di governance".

Lo scopo del presente documento è quello di stabilire regole e fornire una guida sulle comunicazioni tra il revisore e i responsabili delle attività di governance, in relazione a fatti e circostanze emersi dallo svolgimento della revisione del bilancio. Tali comunicazioni riguardano tematiche emerse dalla revisione che siano di interesse per le attività di governance, così come definite da questo documento.
Questo documento non fornisce una guida sulle comunicazioni del revisore a soggetti esterni alla società, come organismi di controllo o di vigilanza.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 250 (download .pdf), dal titolo "Gli effetti connessi alla conformità a leggi ed a regolamenti".

Lo scopo del presente documento è di stabilire regole di comportamento e di fornire una guida al revisore sulle procedure da seguire nell’ambito della revisione del bilancio, in relazione alla sua responsabilità di valutare il rispetto di leggi e di regolamenti da parte della società.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 520 (download .pdf), dal titolo "Le procedure di analisi comparativa".

Lo scopo del presente documento è di stabilire regole di comportamento e fornire una guida per l'applicazione delle procedure di analisi comparativa nel corso della revisione contabile.
Il revisore deve applicare le procedure di analisi comparativa nella fase di pianificazione e nella fase di riesame globale del lavoro svolto. Tali procedure possono comunque essere utilizzate anche in altre fasi.
Per "Procedure di analisi comparativa" si intende l'analisi degli indici e dell’andamento dei dati finanziari, patrimoniali ed economici significativi. Tali procedure includono la conseguente analisi delle fluttuazioni, delle incoerenze rispetto ad altri dati o informazioni rilevanti e degli scostamenti rispetto ai valori previsti.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 501 (download .pdf), dal titolo "Gli elementi probativi - considerazioni addizionali per casi specifici".

Lo scopo del presente documento è di stabilire regole di comportamento e di fornire ulteriori linee guida rispetto a quelle contenute nel principio “Gli elementi probativi della revisione”, con riferimento all’acquisizione di elementi probativi per alcune poste specifiche di bilancio e alcune informazioni.
Il presente documento comprende le seguenti sezioni:
  • Sezione A: Partecipazione alle rilevazioni fisiche delle rimanenze di magazzino
  • Sezione B: Richiesta di informazioni ai legali sulle rivendicazioni e sulle cause in corso
  • Sezione C: Valutazioni e informativa sugli investimenti in immobilizzazioni finanziarie (partecipazioni e altri titoli)
  • Sezione D: Verifica dell’esistenza delle Partecipazioni
  • Sezione E: Verifica dell’esistenza degli strumenti finanziari anche derivati
  • Sezione F: Informazioni sui settori di attività della società.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 500 (download .pdf), dal titolo "Gli elementi probativi della revisione".

Lo scopo del presente documento è di stabilire regole di comportamento e di fornire una guida sulla quantità e la qualità degli elementi probativi da acquisire nello svolgimento della revisione dei bilanci e sulle procedure da seguire al fine di ottenere tali elementi probativi.
Il revisore deve acquisire sufficienti ed appropriati elementi probativi che gli consentano di trarre ragionevoli conclusioni, sulle quali fondare il proprio giudizio in merito al bilancio.
Gli elementi probativi si ottengono da un’appropriata combinazione di procedure di conformità e procedure di validità. In alcune circostanze gli elementi probativi possono essere ottenuti interamente attraverso l’applicazione di procedure di validità.
Per “elementi probativi” si intendono le informazioni che il revisore ottiene per giungere a conclusioni che gli permettano di formulare il proprio giudizio professionale. Gli elementi probativi comprendono le fonti documentali e le registrazioni contabili alla base del bilancio, nonché le informazioni di supporto aventi altra origine.
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