Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 220 (download .pdf), dal titolo "Il controllo della qualità del lavoro di revisione contabile".

Lo scopo del presente documento è di stabilire regole di comportamento e fornire una guida al revisore per il controllo della qualità del lavoro; in particolare definire:
  • le direttive e le procedure di una società di revisione concernenti l’attività di revisione contabile;
  • le procedure relative al lavoro assegnato agli assistenti in un determinato incarico di revisione.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 250 (download .pdf), dal titolo "Gli effetti connessi alla conformità a leggi ed a regolamenti".

Lo scopo del presente documento è di stabilire regole di comportamento e di fornire una guida al revisore sulle procedure da seguire nell’ambito della revisione del bilancio, in relazione alla sua responsabilità di valutare il rispetto di leggi e di regolamenti da parte della società.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 530 (download .pdf), dal titolo "Campionamento di revisione ed altre procedure di verifica con selezione delle voci da esaminare".

Scopo del presente documento è di stabilire regole e fornire una guida nell’ utilizzo delle procedure di campionamento nella revisione nonché di altri metodi di selezione delle voci da esaminare al fine di raccogliere elementi probativi.
Nel definire le procedure di revisione da svolgere, il revisore deve determinare appropriati metodi per la selezione delle voci da esaminare al fine di raccogliere elementi probativi necessari al raggiungimento degli obiettivi delle procedure di revisione.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 520 (download .pdf), dal titolo "Le procedure di analisi comparativa".

Lo scopo del presente documento è di stabilire regole di comportamento e fornire una guida per l'applicazione delle procedure di analisi comparativa nel corso della revisione contabile.
Il revisore deve applicare le procedure di analisi comparativa nella fase di pianificazione e nella fase di riesame globale del lavoro svolto. Tali procedure possono comunque essere utilizzate anche in altre fasi.
Per "Procedure di analisi comparativa" si intende l'analisi degli indici e dell’andamento dei dati finanziari, patrimoniali ed economici significativi. Tali procedure includono la conseguente analisi delle fluttuazioni, delle incoerenze rispetto ad altri dati o informazioni rilevanti e degli scostamenti rispetto ai valori previsti.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 501 (download .pdf), dal titolo "Gli elementi probativi - considerazioni addizionali per casi specifici".

Lo scopo del presente documento è di stabilire regole di comportamento e di fornire ulteriori linee guida rispetto a quelle contenute nel principio “Gli elementi probativi della revisione”, con riferimento all’acquisizione di elementi probativi per alcune poste specifiche di bilancio e alcune informazioni.
Il presente documento comprende le seguenti sezioni:
  • Sezione A: Partecipazione alle rilevazioni fisiche delle rimanenze di magazzino
  • Sezione B: Richiesta di informazioni ai legali sulle rivendicazioni e sulle cause in corso
  • Sezione C: Valutazioni e informativa sugli investimenti in immobilizzazioni finanziarie (partecipazioni e altri titoli)
  • Sezione D: Verifica dell’esistenza delle Partecipazioni
  • Sezione E: Verifica dell’esistenza degli strumenti finanziari anche derivati
  • Sezione F: Informazioni sui settori di attività della società.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 500 (download .pdf), dal titolo "Gli elementi probativi della revisione".

Lo scopo del presente documento è di stabilire regole di comportamento e di fornire una guida sulla quantità e la qualità degli elementi probativi da acquisire nello svolgimento della revisione dei bilanci e sulle procedure da seguire al fine di ottenere tali elementi probativi.
Il revisore deve acquisire sufficienti ed appropriati elementi probativi che gli consentano di trarre ragionevoli conclusioni, sulle quali fondare il proprio giudizio in merito al bilancio.
Gli elementi probativi si ottengono da un’appropriata combinazione di procedure di conformità e procedure di validità. In alcune circostanze gli elementi probativi possono essere ottenuti interamente attraverso l’applicazione di procedure di validità.
Per “elementi probativi” si intendono le informazioni che il revisore ottiene per giungere a conclusioni che gli permettano di formulare il proprio giudizio professionale. Gli elementi probativi comprendono le fonti documentali e le registrazioni contabili alla base del bilancio, nonché le informazioni di supporto aventi altra origine.
Lo staff di tusciafisco.it segnala la pubblicazione della «GUIDA OPERATIVA BREVE PER AMMINISTRATORI INDIPENDENTI E SINDACI» (download .pdf), elaborata da Assogestioni.

Il documento è strutturato sulla base del seguente indice:
Sezione A - ORGANI E PROCEDURE OBBLIGATORIE
Sezione B - PROCESSI DI IDENTIFICAZIONE E VALUTAZIONE DEL RISCHIO
B.1 Individuazione dei rischi
B.2 Controlli dei rischi
B.3 Reporting sui rischi
B.3.1 Market risk
B.3.2 Liquidity and credit risk
Sezione C - LINEE GUIDA PER AMMINISTRATORI INDIPENDENTI E SINDACI
C.1 Consiglio di amministrazione
C.2 Comitato per il controllo interno
C.3 Comitato per la gestione dei rischi
C.4 Comitato per le remunerazioni
C.5 Collegio sindacale
Appendice 1 - CONTENUTI MINIMI DELLE RELAZIONI INFORMATIVE
1.1 Relazione del comitato per il controllo interno
1.2 Relazione del comitato per la gestione dei rischi
1.3 Relazione del comitato per le remunerazioni
1.4 Relazione dell’organismo di vigilanza ex D.lgs. n. 231/2011
1.5 Relazione della funzione audit sulle attività ex D.lgs. n. 231/2001
1.6 Relazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ex L. n. 262/2005
1.7 Relazione del preposto al controllo interno
1.8 Relazione sull’avanzamento e i risultati delle indagini di control risk self assessment sul gruppo
1.9 Relazione sulle attività svolte dal comitato etico
1.10 Relazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro ex D.lgs. n. 81/2008
1.11 Relazione del consiglio di amministrazione sulla politica generale per la remunerazione di amministratori esecutivi, altri amministratori investiti di particolari cariche e dei dirigenti con responsabilità strategiche
Appendice 2 - TASSONOMIA DEI RISCHI
2.1 Rischi strategici
2.2 Rischi fi nanziari
2.2.1 Rischio di prezzo
2.2.2 Rischio di liquidità
2.2.3 Rischio di credito
2.3 Rischi operativi
2.4 Rischi di sicurezza e tutela del patrimonio
2.5 Rischi di compliance
2.6 Rischi di delega di poteri
2.7 Rischi tecnologici e dei sitemi informativi
2.8 Rischi di integrità
Appendice 3 - COMPITI DEI PRINCIPALI ORGANI E ORGANISMI SOCIETARI
3.1 Consiglio di amministrazione
3.2 Comitato per le remunerazioni
3.3 Comitato per il controllo interno
3.4 Comitato per la gestione dei rischi
3.5 Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili ex D.lgs n. 262/2005
3.6 Organismo di vigilanza ex D.lgs. 231/2001
3.7 Preposto al controllo interno
3.8 Collegio sindacale (anche in quanto comitato per il controllo interno e la revisione contabile)
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed il Consiglio dei Ragionieri hanno approvato il Documento n. 510 (download .pdf), dal titolo "La verifica dei saldi d’apertura a seguito dell’assunzione di un nuovo incarico".

Lo scopo del presente documento è di definire le regole di comportamento e di fornire una guida relativamente alle procedure di revisione da seguire sui saldi di apertura quando il bilancio di una società è sottoposto a revisione contabile per la prima volta ovvero quando il bilancio dell'esercizio precedente sia stato esaminato da un altro revisore. Questo documento, inoltre, fornisce una guida per conoscere impegni e rischi della società presenti all'inizio del periodo in esame. Il presente documento non riguarda la revisione contabile dei dati relativi all’esercizio precedente presentati ai fini comparativi e l’informativa ad essi pertinente.
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