Indagine rapida sulla produzione industriale Confindustria aggiornata al 30 maggio 2017
 
  • Il CSC rileva un calo della produzione industriale ita-liana dello 0,2% in maggio su aprile, quando è stima-ta una variazione di +0,3% su marzo.
  • Nel secondo trimestre 2017 la variazione congiuntu-rale acquisita è di +0,8%; nel primo trimestre l’attività industriale è diminuita dello 0,3% sul quarto 2016.
  • La produzione, al netto del diverso numero di giorna-te lavorative, è avanzata in maggio del 2,4% rispetto a maggio del 2016; in aprile si è avuto un incremento del 2,8% sullo stesso mese dell’anno scorso.
  • Gli ordini in volume hanno registrato una crescita dello 0,5% in maggio su aprile (+1,7% su maggio 2016); il mese scorso sono aumentati dello 0,6% su marzo (+3,8% sui dodici mesi).
  • Gli indicatori ISTAT sulla fiducia nel manifatturiero, dopo la graduale e significativa risalita dal preceden-te minimo di novembre 2016 (+5,2 punti cumulati fino ad aprile), hanno registrato una battuta d’arresto in maggio. L’indice complessivo è diminuito di 0,8 punti (a 106,9) rispetto al picco pluriennale raggiunto in aprile (massimo da gennaio 2008); il saldo dei giu-dizi sui livelli di produzione è sceso a -4 (-2 il mese scorso) e quello sugli ordini totali a -7 (da -4), specie per il peggioramento delle valutazioni sulla compo-nente estera della domanda; sono invariate rispetto ad aprile le attese sugli ordini e in lieve calo quelle sulla produzione a tre mesi.
  • Nonostante il peggioramento della fiducia in maggio, l’andamento degli indicatori qualitativi (incluso il PMI manifatturiero) risulta coerente con il proseguimento di una graduale risalita dell’attività industriale italiana anche nei mesi centrali dell’anno, sostenuta da en-trambe le componenti della domanda.
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