Contratto per concessione in uso di parti del proprio studio ad altro professionista per uso diverso dall'abitativo
TRA
(nome società concedente) con studio professionale a Roma provincia di Roma, in Piazza Cuba n. ___, C.A.P 00198 Codice Fiscale e Partita IVA ________ iscritta al registro delle Imprese di Roma; PEC ______ fax ______ di seguito denominato "concedente",
E
(nome concessionario), iscritto all'Ordine ___________ della Provincia di ________, Sezione __, col numero ____; con studio professionale a ________, provincia di ______; in Via _____ n.___ C.A.P. ___, Codice Fiscale _______; Partita IVA ______, PEC _____ fax ______
di seguito denominato "concessionario",
PREMESSO CHE
a) Il CONCEDENTE è affittuario/comodatario dell'immobile, giusto contratto registrato all'Agenzia delle Entrate di Roma il ______ serie ____ n. _____, sito in Via _______ piano terra int ___, ove ha sede il relativo studio che svolge le attività professionali di (esempio: poliambulatorio medico, diagnostico e riabilitazione) e con presenza all'interno della medesima struttura sia di collaboratori che di altri professionisti non associati al CONCEDENTE;
b) il CONCESSIONARIO svolge attività professionale di _____________;
c) il CONCESSIONARIO ha interesse ad utilizzare per lo svolgimento delle proprie relative attività professionali gli ambienti di lavoro all'interno dello studio del CONCEDENTE con i relativi servizi accessori a livello organizzativo a tecnico;
d) il CONCEDENTE è disponibile a concedere al CONCESSIONARIO l'uso di predetti spazi e connessi servizi alle condizioni che seguono;
TUTTO CIÒ PREMESSO LE PARTI CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE
1. PREMESSE ED ALLEGATO
1.1 Le premesse e gli Allegati _________ costituiscono parte integrante e sostanziale del presente contratto (di seguito denominato "CONTRATTO").
2.DEFINIZIONI
2.1 In aggiunta ai termini ed alle espressioni definiti in altre parti del Contratto ed ai fini dello stesso, i termini e le espressioni di seguito elencati hanno il significato a ciascuno di essi corrispondente:
- per "PARTI" si intendono "CONCEDENTE" e "CONCESSIONARIO";
- per "CONTRATTO" si intende la presente scrittura privata;
- per "IMMOBILE" si intende lo studio sito in (città), Via ___________ in affitto/comodato d'uso al CONCEDENTE;
Modulo domanda di assegno per il nucleo familiare dei lavoratori dipendenti, modello INPS ANF/DIP cod. SR16. Clicca qui.

L’assegno al nucleo familiare (A.N.F.) costituisce un sostegno per le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari siano composti da più persone e che abbiano redditi inferiori a quelli determinati ogni anno dalla Legge.

Il riconoscimento e la determinazione dell’importo dell’A.N.F., vengono effettuati tenendo conto della composizione e del reddito complessivo del nucleo familiare. La domanda di rideterminazione dell’assegno al nucleo familiare con decorrenza 1° luglio di ogni anno, deve essere presentata all’Ufficio responsabile del trattamento economico.

Entro il 31 marzo 2017 (novità), i sostituiti d’imposta che hanno corrisposto nel 2016 compensi a lavoratori dipendenti, autonomi, professionisti o corrisposto provvigioni ad agenti e rappresentati di commercio sono obbligati alla consegna delle certificazioni delle ritenute d’acconto versate ai sostituiti.
La certificazione delle ritenute - che fino all'anno 2014 poteva redigersi in forma libera - deve dal 2015, essere "riportata" sul modello di Certificazione Unica "CU" ufficiale che dovrà essere trasmesso telematicamente all'Agenzia delle Entrate entro il sette marzo 2017; attenzione quest'anno l'invio precede quindi la consegna della certificazione unica.
 
La certificazione è quanto mai necessaria ai soggetti che hanno subito le ritenute, in quanto costituisce titolo per scomputare l’importo di queste dall’imposta lorda dovuta sul reddito. Nell’art. 22, c. 1, lett. c), del TUIR viene stabilito che “dall’imposta lorda si scomputano le ritenute alla fonte a titolo di acconto operate, anteriormente alla presentazione della dichiarazione dei redditi, sui redditi che concorrono a formare il reddito complessivo e su quelli tassati separatamente”.
 
Sanzioni 2016 previste:
Certificazione unica omessa, errata o tardiva: sanzione di 100 euro, con un tetto massimo per ciascun sostituto di imposta pari a 50mila euro;
CU inviata entro il 7 marzo e poi corretta e ritrasmessa nei successivi cinque giorni: nessuna sanzione;
CU inviata entro il sette marzo e successivamente corretta e ritrasmessa entro i successivi 60 giorni: sanzione ridotta ad euro 33,33.
 

Clicca qui per scaricare i modelli e le istruzioni ufficiali della CU 2017 

 

Fac simile modello certificazione ritenuta di acconto:

 

Modello AA4/8 che le persone fisiche devono utilizzare per la domanda di attribuzione del codice fiscale, per la comunicazione di variazione dati e per la richiesta del tesserino/duplicato Tessera Sanitaria. Il codice fiscale di norma viene attribuito dall’Agenzia delle Entrate che, attraverso il collegamento con l’Anagrafe tributaria, riceve i dati dagli enti competenti:
– i Comuni, per i neonati, al momento della prima iscrizione nei registri d’anagrafe della popolazione residente;
– gli Sportelli Unici per l’Immigrazione, per i cittadini stranieri per i quali sia stata presentata domanda di ingresso nel territorio dello Stato per lavoro subordinato o ricongiungimento familiare;
– le Questure, per i cittadini stranieri che richiedono il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.

(Provvedimento Agenzia Entrate n. 77107 del 24.6.2013 - download .pdf):
 
Clicca sotto per scaricare gratuitamente un fac simile di scheda carburante.
 
 
I soggetti Iva che vogliono detrarre l'acquisto di carburante per autotrazione, devono compilare, mensilmente o trimestralmente e per ogni veicolo a motore utilizzato, una scheda carburante.
 
Tra i dati obbligatori da indicare sul documento vi è anche il numero dei chilometri risultante a fine mese dall'apposito misuratore. Sono esclusi da tale obbligo gli esercenti arti e professioni.


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Clicca qui per scaricare il modello da presentare all'Agenzia delle Entrate per richiedere il duplicato della tessera sanitaria. Si rammenta che sulla domanda va indicato anche il codice della motivazione della richiesta indicando 1 per furto smarrimento della tessera, codice 2 in caso di mancato recapito e il codice 3 per la sostituzione.

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Canone RAI dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio TV
La dichiarazione (predisposta sull'apposito modello approvato dalle Entrate) dev'essere presentata direttamente dal contribuente o dall’erede utilizzando un’apposita applicazione web, disponibile sul sito internet dell’Agenzia, tramite Fisconline o Entratel oppure per mezzo di intermediari abilitati;
qualora la trasmissione telematica non sia possibile, il modello potrà essere inviato:
a) assieme a un documento di riconoscimento, per posta (in plico raccomandato senza busta) al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. - Sportello abbonamenti tv - Casella Postale 22 - 10121 Torino;
b) tramite pec, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
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