Modello AA4/8 che le persone fisiche devono utilizzare per la domanda di attribuzione del codice fiscale, per la comunicazione di variazione dati e per la richiesta del tesserino/duplicato Tessera Sanitaria. Il codice fiscale di norma viene attribuito dall’Agenzia delle Entrate che, attraverso il collegamento con l’Anagrafe tributaria, riceve i dati dagli enti competenti:
– i Comuni, per i neonati, al momento della prima iscrizione nei registri d’anagrafe della popolazione residente;
– gli Sportelli Unici per l’Immigrazione, per i cittadini stranieri per i quali sia stata presentata domanda di ingresso nel territorio dello Stato per lavoro subordinato o ricongiungimento familiare;
– le Questure, per i cittadini stranieri che richiedono il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.

(Provvedimento Agenzia Entrate n. 77107 del 24.6.2013 - download .pdf):

 
Pubblicità Immobiliare:
  • Richiesta di ispezione ipotecaria – Modello semplificato
  • Richiesta di certificato o rilascio copia
  • Richiesta di utilizzo del servizio telematico per i Pubblici Ufficiali diversi dai notai – Ufficio provinciale di Roma – Territorio
  • Elenco delle note o delle domande che si presentano per l’esecuzione delle relative formalità
  • Richiesta di interrogazione del registro delle comunicazioni

 

Rinucia all'eredità scheda pratica del Tribunale di Monza:
La rinuncia all'eredità è l'atto con il quale il chiamato all'eredità dichiara di non volerla accettare, ad esempio perché i debiti del defunto sono superiori ai crediti. In tale eventualità egli vi deve rinunciare espressamente per mezzo di una dichiarazione ricevuta dal Notaio o effettuata dal Cancelliere del Tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, altrimenti si considera come non avvenuta.
È opportuno effettuare la rinuncia prima della presentazione della denuncia di successione o comunque prima di dividere l’eredità. La rinuncia all'eredità non può essere sottoposta ad una condizione o ad un termine, né può essere limitata solo ad una quota parte dell'eredità stessa.
La rinuncia, a differenza dell'accettazione, è sempre revocabile; il rinunziante, se non è passato il termine di prescrizione di dieci anni, ha il diritto di accettare fino a che, in seguito al suo rifiuto, un chiamato di grado ulteriore non abbia a sua volta accettato.
Il chiamato all'eredità perde la facoltà di rinunciare se sottrae i beni ereditari o se comunque ha venduto o donato beni di appartenenza del defunto.
I rinuncianti si devono presentare personalmente, se maggiorenni. Nel caso di minorenni si devono presentare entrambi i genitori in loro rappresentanza.
Nel caso di interdetti, inabilitati o minori, il tutore o il genitore deve chiedere l’autorizzazione per la rinuncia all’eredità del minore al Giudice Tutelare del luogo di residenza del minore o del tutore.
La rinuncia può essere ricevuta solo dal Tribunale del luogo in cui si è aperta la successione (ultimo domicilio del defunto) o da un notaio su tutto il territorio dello Stato.

Come si svolge:

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