Modello AA4/8 che le persone fisiche devono utilizzare per la domanda di attribuzione del codice fiscale, per la comunicazione di variazione dati e per la richiesta del tesserino/duplicato Tessera Sanitaria. Il codice fiscale di norma viene attribuito dall’Agenzia delle Entrate che, attraverso il collegamento con l’Anagrafe tributaria, riceve i dati dagli enti competenti:
– i Comuni, per i neonati, al momento della prima iscrizione nei registri d’anagrafe della popolazione residente;
– gli Sportelli Unici per l’Immigrazione, per i cittadini stranieri per i quali sia stata presentata domanda di ingresso nel territorio dello Stato per lavoro subordinato o ricongiungimento familiare;
– le Questure, per i cittadini stranieri che richiedono il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.

(Provvedimento Agenzia Entrate n. 77107 del 24.6.2013 - download .pdf):
 
Le Certificazioni degli utili (Cupe) devono essere consegnata entro il 29 febbraio, ai soggetti residenti in Italia che hanno percepito quote di di utili derivanti dalla partecipazione a società di capitali, anche se non corrisposti in denaro.
Le certificazioni non vanno inviate per le quote di utile già assoggettate a ritenuta a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva.

Fac simile di atto costitutivo di Società in Accomandita Semplice (S.a.s.)
 
Con la presente scrittura privata, valida ad ogni effetto di legge, i sottoscritti:
 
Sig. .................., nato a ................... il ..................., residente a ............. in via .................., codice fiscale ......................., di professione ......................, cittadino italiano,
 
Sig. .................., nato a ................... il ..................., residente a ............. in via .................., codice fiscale ......................., di professione ......................, cittadino italiano,
stipulano e convengono quanto segue:
 
Articolo 1
Ragione sociale e sede sociale
È costituita fra i predetti signori una Società in accomandita semplice sotto la ragione sociale "................................... di..................................... S.a.s.",
La società ha sede nel Comune di ........, all’indirizzo risultante presso il competente Registro delle Imprese.
Ai soli fini dell'iscrizione del presente atto nel Registro delle Imprese di ..............., i comparenti dichiarano che l'indirizzo della sede sociale è ............................ del predetto Comune di .........................
E’ facoltà del socio accomandatario istituire filiali, succursali o altre unità locali operative ovvero trasferire la sede sociale nell’ambito del citato Comune.
 
Rinucia all'eredità scheda pratica del Tribunale di Monza:
La rinuncia all'eredità è l'atto con il quale il chiamato all'eredità dichiara di non volerla accettare, ad esempio perché i debiti del defunto sono superiori ai crediti. In tale eventualità egli vi deve rinunciare espressamente per mezzo di una dichiarazione ricevuta dal Notaio o effettuata dal Cancelliere del Tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, altrimenti si considera come non avvenuta.
È opportuno effettuare la rinuncia prima della presentazione della denuncia di successione o comunque prima di dividere l’eredità. La rinuncia all'eredità non può essere sottoposta ad una condizione o ad un termine, né può essere limitata solo ad una quota parte dell'eredità stessa.
La rinuncia, a differenza dell'accettazione, è sempre revocabile; il rinunziante, se non è passato il termine di prescrizione di dieci anni, ha il diritto di accettare fino a che, in seguito al suo rifiuto, un chiamato di grado ulteriore non abbia a sua volta accettato.
Il chiamato all'eredità perde la facoltà di rinunciare se sottrae i beni ereditari o se comunque ha venduto o donato beni di appartenenza del defunto.
I rinuncianti si devono presentare personalmente, se maggiorenni. Nel caso di minorenni si devono presentare entrambi i genitori in loro rappresentanza.
Nel caso di interdetti, inabilitati o minori, il tutore o il genitore deve chiedere l’autorizzazione per la rinuncia all’eredità del minore al Giudice Tutelare del luogo di residenza del minore o del tutore.
La rinuncia può essere ricevuta solo dal Tribunale del luogo in cui si è aperta la successione (ultimo domicilio del defunto) o da un notaio su tutto il territorio dello Stato.

Come si svolge:

I soggetti IVA che vogliono chiedere il rimborso trimestrale dell'IVA possono presentare telematicamente, entro la fine del mese successivo del trimestre di riferimento, il nuovo modello TR. Se il termine cade di sabato, domenica o in un giorno festivo, è prorogato al primo giorno feriale successivo.
Le scadenze 2016 per la presentazione sono le seguenti:

Modello da presentare presso qualunque sportello dell'Agenzia delle Entrate per la comunicazione, da parte del contribuente, del proprio codice IBAN al fine di velocizzare l'accredito sul conto corrente di eventuali rimborsi fiscali.
 
Clicca qui per scaricare il modello
TRIBUNALE ORDINARIO DI ...
RICORSO PER LA SEPARAZIONE GIUDIZIALE DEI CONIUGI

 
Promosso da: ...,  nato a ..., il ... e residente a in Via/P.zza ... C.F. ... agli effetti del presente ricorso rappresentato e difeso dall'avvocato ... iscritto all'Albo degli Avv.ti del Foro di ... C.F. / p.i. ..., presso il cui Studio Legale a ... è elettivamente domiciliato, giusta procura rilasciata in calce al presente atto,
nei confronti di
..., nata a ... il ... e residente a ... in Via/P.zza ... C.F. ...
Comunicazioni di Cancelleria: ai sensi dell'art. 170 c.p.c. si indicano il numero di fax ... e l'indirizzo PEC ...
Ill.mo Sig. Presidente Tribunale di ...
 
PREMESSO
  • che, in data ... e ... contraevano matrimonio secondo il rito concordatario (oppure secondo il rito civile), annotato nei Registri dell'Ufficio di Stato Civile del Comune di ... , adottando il regime patrimoniale della comunione dei beni (oppure della separazione dei beni);
  • che i coniugi hanno fissato la loro dimora coniugale nel Comune di ...;
  • che dall'unione coniugale sono nati figli, di cui si riportano le generalità: ...;
  • che da tempo sono venuti meno tra le parti il rapporto di coniugio e la comunanza d'intenti, tale da rendere intollerabile il protrarsi della convivenza;
  • che ..., anche per non pregiudicare ulteriormente i rapporti già tesi con la coniuge, ha deciso di lasciare il tetto coniugale d'intesa con la moglie, trasferendo altrove la propria dimora ed asportando da quella coniugale i propri effetti personali;
  • che ad oggi non è stato possibile raggiungere un accordo condiviso circa l'affidamento, il mantenimento e l'allocazione dei figli e/o sulle questioni di carattere economico conseguenti alla separazione.
Tutto ciò premesso e considerato, il ricorrente ... come sopra in epigrafe meglio generalizzato, rappresentato, difeso e domiciliato ut supra,
 
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