Il codice tributo 6099 è il codice che viene utilizzato per il pagamento, in unica soluzione o come prima rata, dell'IVA a saldo relativa all'anno d'imposta risultante dalla dichiarazione annuale.

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L’obbligo di versamento dell'IVA dovuta in base alla dichiarazione sussiste solo per gli importi
 superiori agli euro 10,33. Il versamento va eseguito entro il  16 marzo 2017 (unica soluzione o rateizzatto) o entro il 30 giugno 2017.
 
Il Decreto Legge 193/2016 ha confermato l’abrogazione della Comunicazione dati IVA annuale e l’obbligo d’invio della Dichiarazione annuale IVA entro il 28 febbraio 2017
Sono stati anche variati i termini del pagamento del saldo IVA che da quest'anno dovrà avveniere contermporaneamente ai pagamenti del saldo delle imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi. In considerazione che il pagamento dell' Irpef, dell'Irap e dell'Ires è slittato al 30 giugno, lo stesso termine si applica ora anche al versamento del saldo dell'IVA. 
 
Compensazione IVA libere fino a 5.000 euro. Il credito annuale IVA (sezione erario importi a credito compensati codice tributo 6099 rateazione 0101 anno 2016) può essere utilizzato in compensazione in F24 già dal 01 gennaio 2017, per un importo non superiore a 5.000 euro. I contribuenti che hanno maturato un credito IVA 2016 e che intendono utilizzarlo in compensazione per un importo superiore ad euro 5.000 (ma inferiore ad euro 15.000) dovranno attendere invece il 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione IVA annuale.
 
Per l'utilizzo di crediti IVA superiori a 15.000 euro, la compensazione in F24 potrà essere effettuata solo dal 16 del mese successivo a quello della presentazione della dichiarazione IVA, che dovrà essere avvalorata dall’apposizione del visto di conformità.

Si ricorda poi che è obbligatorio utilizzare Entratel/Fisconline per i modelli F24 relativi agli utilizzi eccedenti 5.000 euro.
 
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Codice tributo 1837 per versare l'imposta sostitutiva sulle riserve in sospensione d’imposta annullate per effetto dell’assegnazione dei beni ai soci o società trasformate - articolo 1, comma 116, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 istituto con la risoluzione n. 73/E/2016 dell'Agenzia delle Entrate.

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Assegnazione agevolata di beni ai soci

Codice tributo 6740 credito imposta gasolio per autotrazione da utilizzare solo come importo a credito mediante compensazione nel modello F24. Attenzione a seguito delle novità introdotte con la risoluzione n. 39E del 20 aprile 2015 nella compilazione del modello F24, per l’utilizzo del codice 6740 in compensazione, occorrerà ora indicare nel campo ratezione il trimestre solare e l’anno di riferimento del consumo di gasolio nel  formato NNRR.  Nel campo anno di riferimento andrà indicato, nel formato AAAA, l’anno di presentazione della dichiarazione di riferimento.

Tag: Benefici gasolio autotrazione

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Ecco il codice tributo per versare il primo acconto dell'imposta sostitutiva al 15%, del nuovo regime forfetario introdotto dalla legge di stabilità 2015 n. 190/2014. Clicca qui per scaricare un esempio di compilazione del modello F24 con l'inserimento del nuovo codice tributo  “1790” denominato imposta sostitutiva sul regime forfetario - Acconto prima rata (risoluzione n. 59/E).

3914 codice tributo IMU terreni agricoli. Clicca qui per scaricare un esempio di compilazione del modello F24
La tassa annuale forfetaria di vidimazione, bollatura e numerazione di registri e libri sociali, va pagata con il modello F24 online entro il 16 marzo, utilizzando il codice 7085, dalle sole società di capitali (S.p.A., società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata). L'importo pagato è deducibile ai fini Ires ed Irap.

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L'importo forfettario dell'imposta da versare dipende dal capitale sociale al 1 gennaio 2017 ed è di:

Codice tributo che occorre indicare nel modello F24 per il versamento dell' IRPEF a saldo che risulta dalla dichiarazione dei redditi modello UNICO. Si ricorda che non va eseguito alcun versamento se l’importo risultante dalla dichiarazione, riferito alla singola imposta IRPEF, è inferiore o uguale a 12 euro.

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L'acconto Irpef va pagato quando la cifra riportata nel rigo RN33 risulta uguale o superiore ad euro 52 e deve essere versato:
  • in unica soluzione entro il 30 novembre 2016 se il totale dovuto è inferiore ad euro 257,52;
  • in due rate, se la somma determinata è uguale o maggiore di euro 257,52. La prima, nella misura del 40%, entro il 16 giugno 2016 ovvero entro il 16 luglio 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo; la seconda, nella restante misura del 60 per cento, entro il 30 novembre.
La prima rata di acconto dell’IRPEF può essere versata anche ratealmente.
 
I codici tributo più ricorrenti da utilizzare a giugno per il versamento delle imposte e delle tasse, e più precisamente del saldo e acconto dell’Irpef, Iva, Irap Ires nonchè addizionali regionali e comunali:
4001: Irpef – Saldo
4033: Irpef – Acconto prima rata
6099: IVA annuale – Saldo
1668: Interessi pagamento dilazionato. Importi rateizzabili Sez. Erario 3801: Addizionale regionale
3844: Addizionale comunale
3843: Addizionale comunale – Acconto
1795: Imposta sostitutiva regime fiscale di vantaggio – Saldo
1793: Imposta sostitutiva regime fiscale di vantaggio – Acconto prima rata
1794: Imposta sostitutiva regime fiscale di vantaggio – Acconto seconda rata o unica soluzione
1842: Cedolare secca locazioni – Saldo
 
Calendario aggiornato del pagamento rateale delle imposte derivanti dal modello UNICO2016
 
 
 
 
 
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