Ecco il codice tributo per versare il primo acconto dell'imposta sostitutiva al 15%, del nuovo regime forfetario introdotto dalla legge di stabilità 2015 n. 190/2014. Clicca qui per scaricare un esempio di compilazione del modello F24 con l'inserimento del nuovo codice tributo  “1790” denominato imposta sostitutiva sul regime forfetario - Acconto prima rata (risoluzione n. 59/E).

Clicca qui per scaricare un esempio di come va redatto il modello F24.
 
L'acconto Irpef va pagato quando la cifra riportata nel rigo RN33 risulta uguale o superiore ad euro 52 e deve essere versato:
  • in unica soluzione entro il 30 novembre se il totale dovuto è inferiore ad euro 257,52;
  • in due rate, se la somma determinata è uguale o maggiore di euro 257,52. La prima, nella misura del 40%, entro il 30 giugno 2017, utilizzando il codice tributo 4033. La seconda, nella restante misura del 60 per cento, entro il 30 novembre ed utilizzando il codice tributo 4034.
La prima rata di acconto dell’IRPEF può essere versata anche ratealmente.
 
I codici tributo più ricorrenti da utilizzare a giugno per il versamento delle imposte e delle tasse, e più precisamente del saldo e acconto dell’Irpef, Iva, Irap Ires nonchè addizionali regionali e comunali:
4001: Irpef – Saldo
4033: Irpef – Acconto prima rata
6099: IVA annuale – Saldo
1668: Interessi pagamento dilazionato. Importi rateizzabili Sez. Erario 3801: Addizionale regionale
3844: Addizionale comunale
3843: Addizionale comunale – Acconto
1795: Imposta sostitutiva regime fiscale di vantaggio – Saldo
1793: Imposta sostitutiva regime fiscale di vantaggio – Acconto prima rata
1794: Imposta sostitutiva regime fiscale di vantaggio – Acconto seconda rata o unica soluzione
1842: Cedolare secca locazioni – Saldo
 
Calendario aggiornato del pagamento rateale delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi 2017
 
 
 
 
 

Acconto IVA contribuenti trimestrali, codice tributo 6035, da pagare entro martedì 27 dicembre 2016.
L'acconto risulta non dovuto qualora l'importo sia inferiore a 103,29 euro.

Sono previsti tre diversi metodi per il calcolo dell’acconto:

  • metodo storico;
  • metodo previsionale;
  • metodo delle operazioni effettuate.

Il calcolo dell’acconto Iva con l’utilizzo del metodo storico prevede che l’acconto da pagare sia pari all’88% dell'importo a debito relativo alla liquidazione del quarto trimestre 2015.


Esempio di compilazione del modello F24


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Il modello F24 deve essere utilizzato da tutti i contribuenti per il versamento di tributi, contributi e premi. Per scaricare la tabella contenente tutti i codici tributo da indicare nel modello F24, aggiornati al 09 agosto 2017, clicca qui
 
 
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Codice tributo che occorre indicare nel modello F24 per il versamento dell' IRPEF a saldo che risulta dalla dichiarazione dei redditi modello UNICO. Si ricorda che non va eseguito alcun versamento se l’importo risultante dalla dichiarazione, riferito alla singola imposta IRPEF, è inferiore o uguale a 12 euro.

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Il nuovo codice tributo “1792” da utilizzare per pagare il saldo dell’ imposta sostitutiva sui redditi al 15% , relativa al nuovo regime forfetario di cui all’art. 1, c. 64, legge n. 190/2014, introdotto nel 2015. Si precisa che il codice si può utilizzare anche per importi a credito da compensare.

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