Per l'acquisto dell'abitazione principale, gli importi corrisposti al notaio per il relativo rogito e per il contratto del mutuo ipotecario, sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche ?

 

Si potrà beneficiare della detrazione fiscale (di cui all'articolo 15, comma 1, lettera b, del Dpr 917/86) nella misura del 19% sull'importo complessivo di 4.000 euro (limite questo che comprende, oltre agli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione) per l'onorario del notaio legato alla sola stipula del contratto di mutuo ipotecario (non quello relativo alla compravendita). L'amministrazione finanziaria ritiene infatti questa tipologia di onere "spese assolutamente necessarie" alla stipula del contratto di mutuo.

Modello Unico, quali tipologie di polizze assicurative sono detraibili e quali deducibili? 

Polizze di assicurazione soggetti a detrazione fiscale:

TIPO DI POLIZZA POLIZZE STIPULATE O RINNOVATE FINO AL 31/12/2000 POLIZZE STIPULATE O RINNOVATE DOPO IL 31/12/2000
Polizze vita caso morte Detraibili
(solo rischio premorienza)
Detraibili
Polizze caso vita, miste, rivalutabilli, capitalizzazioni, index e unit linked Detraibili solo con durata non inferiore a 5 anni e senza possibilità di ottenere prestiti Detraibili solo per la parte di premio relativa alla copertura del rischio morte e invalidità permanente qualificata (superiore al 5%)
Polizze infortuni Detraibili Detraibili solo per la parte di premio relativa ai casi di morte e invalidità permanente qualificata (superiore al 5%)
Polizze malattia Detraibili Detraibili solo per la parte di premio relativa al caso di invalidità permanente qualificata
(superiore al 5%)
Polizze che coprono il rischio della non autosufficienza
(Long Term Care)
Non detraibili Detraibili solo con garanzia della copertura per l'intera vita dell'assicurato senza possibilità di recesso da parte dell'impresa

 


I premi delle polizze sono detraibili, con aliquota fissa del 19%, fino ad un importo
complessivo annuo di € 1291, 14, anche se stipulate a favore di familiari fiscalmente a carico.

 

 

 

TIPO DI POLIZZA POLIZZE STIPULATE O RINNOVATE FINO AL 31/12/2000 POLIZZE STIPULATE O RINNOVATE DOPO IL 31/12/2000
Polizze di assicurazione sulla vita con finalità pensionistiche (PIP o FIP) Non deducibili Sono deducibili fino a un importo massimo di
€ 5.164,57
Polizze R.c. auto Deducibile la parte versata al SSN (10,50%) Deducibile la parte versata al SSN (10,50%)

 

 

 

E' possibile detrarre l'importo dei medicinali da banco, acquistabili senza prescrizione medica?

Sì, è possibile. E' comunque necessario conservare idonea documentazione (scontrino "parlante") e produrre un'autocertificazione che attesti la necessità degli acquisti al contribuente o al familiare a suo carico. Quest'ultimo documento deve essere sottoscritto dal contribuente che beneficia della detrazione fiscale e ad esso va allegata una fotocopia del documento di identità del sottoscrittore.


Risposta al quesito redatta il 09.06.2010 da Riccardo Cerulli - Webmaster tusciafisco.it

Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
I parafarmaci sono detraibili?

In base alla Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 22 ottobre 2008, n. 396, i parafarmaci non possono beneficiare della detrazione fiscale del 19%, in quanto non qualificati come "medicinali" (o farmaci) dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa).
A titolo di esempio, si considerano parafarmaci:
  • colliri
  • pomate
  • cerotti
  • garze
Un suggerimento pratico per distinguere un farmaco da un altro prodotto è quello di osservare il codice Minisan presente sotto il codice a barre: se tale codice inizia con “ AO ”, il prodotto è un farmaco.

Risposta al quesito redatta il 09.06.2010 da Riccardo Cerulli - Webmaster tusciafisco.it

Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ho effettuato nel 2009 prestazioni occasionali per un reddito complessivo lordo di euro 3.000,00 che costituiscono il mio solo reddito. Devo presentare la dichiarazione dei redditi o sono esonerata?

Non è obbligata a presentare la dichiarazione dei reddito modello Unico2010, poichè il suo reddito complessivo, nel quale concorre la prestazione occasionale, non è superiore a euro 4.800,00.
È prevista, per il suo caso, una detrazione che annulla le imposte fino ai 4.800 euro, quindi, se vuole, può comunque presentare il modello per chiedere il rimborso delle ritenute subite.
Chi può utilizzare il modello UNICO MINI 2010 ?
 
Il modello UNICO MINI 2010 può essere utilizzato dai contribuenti residenti in Italia che:
  • non hanno variato il domicilio fiscale dal 1° novembre 2008 alla data di presentazione della dichiarazione;
  • non sono titolari di partita IVA;
  • hanno percepito redditi di terreni e di fabbricati, redditi di lavoro dipendente o assimilati e di pensione, redditi derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente e dall’assunzione di obblighi di fare, non fare e permettere e intendono fruire delle detrazioni e deduzioni per gli oneri sostenuti, nonché delle detrazioni per carichi di famiglia e lavoro;
  • non devono presentare la dichiarazione per conto di altri ad esempio un erede;
  • non intendono indicare un domicilio per la notificazione degli atti diverso dalla residenza anagrafica;
  • non devono presentare una dichiarazione correttiva nei termini o integrativa.
Rispetto al modello 730/2010, il modello UNICO MINI 2010 presenta il vantaggio di essere utilizzabile anche se non si ha un sostituto d’imposta. Occorre tener presente, tuttavia, che la liquidazione delle imposte derivanti da UNICO MINI ed i versamenti sono a carico del contribuente.
Rispetto al modello Unico il modello UNICO MINI è più ridotto (solo 4 facciate, contro le 8 del modello UNICO PF, e istruzioni ridotte a sole 24 pagine), ed è di più semplice compilazione. UNICO MINI è, tuttavia, destinato ai contribuenti con situazioni reddituali meno complesse e non consente di dichiarare tutti i tipi di reddito e tutti gli sconti fiscali.

Area Esperto risponde - Posso detrarre “scontrini parlanti” di farmacia che riportano solo la scritta “ticket farmaco” e poi il prezzo in euro, il mio codice fiscale e la data di acquisto ?

 

La risposta è affermativa. Con risoluzione 10/E del 17 febbraio 2010 l’agenzia delle Entrate, direzione centrale normativa, nel ricordare che “la spesa sanitaria relativa all’acquisto di medicinali deve essere certificata da fattura o da scontrino fiscale contenente la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e l’indicazione del codice fiscale del destinatario”, ha precisato, tra l’altro, che “per quanto riguarda la dicitura “ticket” si ritiene che essa soddisfi l’indicazione della natura del prodotto acquistato, potendo essere riferita soltanto ai medicinali erogati dal servizio sanitario”.

Se le fatture d’acquisto dei mobili sono intestate ad un coniuge ed il bonifico è ordinato dall’altro coniuge, chi può avvalersi della detrazione del 20% ?

 

Con la circolare n. 21/E/2010, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il bonus spetta a chi ha effettivamente sostenuto la spesa. Ovviamente, le altre condizioni richieste devono essere rispettate, ed in particolare, deve essere annotato sulla fattura che la spesa è stata sostenuta da chi intende fruire della detrazione.

feed-image Feed Entries