La divisione in senso giuridico è l’atto con il quale i condividenti realizzano lo scioglimento della comunione sia ereditaria che non, a prescindere dalle tesi circa la produzione o meno di effetti traslativi come una compravendita o una permuta. 

La transazione è il contratto attraverso il quale i contraenti risolvono un contenzioso o prevengono una lite che potrebbe insorgere tra loro; in ogni caso sono oggetto del contratto le reciproche concessioni con cui le parti possono creare, modificare o estinguere anche rapporti diversi da quello che costituisce o potrebbe essere oggetto della lite.

Come noto, quando i condomini sono più di otto, la nomina dell’amministratore è obbligatoria e se l’assemblea non vi provvede, ciascun condomino, come pure l’amministratore dimissionario, può richiedere la nomina all’Autorità giudiziaria, con ricorso in carta semplice, anche senza l’assistenza di un avvocato, essendo comunque opportuno verificare presso la Cancelleria del Tribunale competente la prassi e gli adempimenti necessari.

Un adeguato approccio alla ristrutturazione edilizia, oggetto anche recentemente di importanti agevolazioni fiscali, a prescindere che sia finalizzata o meno a soddisfare esigenze estetiche, di redistribuzione degli spazi, di ridimensionamento del consumo energetico, di miglioramento del confort abitativo, anche alla luce delle nuove tecniche di costruzione, tecnologie e materiali ecc., non può prescindere da una opportuna cognizione di quanto necessario ed utile in ambito tecnico, legale e fiscale.
Le scelte preliminari di carattere tecnico relative al tipo ed alle modalità dell’intervento edilizio che si intenda realizzare trovano il loro riferimento normativo prevalentemente nel Testo unico in materia edilizia (D.P.R. 380/2001) nonché nel Testo unico per la sicurezza sul lavoro (D.lgs. 81/2008) oltre a quanto previsto dai Regolamenti edilizi Comunali. Il tecnicismo della normativa e le parziali difformità di prassi e indirizzi tra le Amministrazioni locali rendono necessario o almeno opportuno, a seconda del caso specifico, l’intervento di un tecnico specializzato per scegliere con cognizione il tipo di intervento, qualificarlo e individuare l'esatta procedura da seguire.
 
SOMMARIO: 1. Premessa: i reati urbanistico edilizi e le diverse fattispecie incriminatrici. 2. I soggetti responsabili. 3. Interventi di ristrutturazione edilizia: l'applicazione del meccanismo sanzionatorio di cui all'art. 44 del Testo Unico Edilizia 4. L'elemento psicologico del reato. 5. Il momento consumativo del reato: calcolo del termine di prescrizione. 6. Il rilascio del permesso di costruire in sanatoria e l'effetto estintivo del reato. 7. Reati edilizi e cause di non punibilità: la rimozione dell'abuso edilizio  attraverso la sua demolizione o la rimessione in pristino dello stato dei luoghi quale presupposto per l'applicazione dell'art. 131 bis c.p.
 
1. Premessa: la disciplina penale dell'edilizia
Il legislatore ha inserito all'interno del DPR n. 380 del 2001 (altrimenti noto come Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) il sistema sanzionatorio penale: nello specifico, oltre alle sanzioni di tipo amministrativo – che consistono ad esempio nella demolizione dell'opera abusiva o nella rimessione in pristino dello stato dei luoghi – sono state inserite le sanzioni di tipo penale collegate a fattispecie di reato di natura contravvenzionale.

Ai sensi dell’articolo 32 del D.Lgs. 546/92, nel contenzioso tributario le parti possono integrare la documentazione prodotta, illustrare con maggiore chiarezza le proprie posizioni processuali, replicare brevemente alle deduzioni di controparte.
Del deposito di memorie e brevi repliche non è prevista alcuna comunicazione alle parti. Sarà opportuno quindi visionare il fascicolo del processo con periodicità e costanza.

 

E' possibile depositare presso la Segreteria della Commissione Tributaria competente, con apposita nota di deposito:
- entro venti giorni liberi (cioè quelli per i quali con si computa né il giorno iniziale né il giorno finale) prima della trattazione: nuovi documenti;

feed-image Feed Entries