Clicca qui per scaricare la guida gratuita, aggiornata a gennaio 2015, relativa alle cartelle di pagamento e mezzi di riscossione coattiva edita dall'Agenzia delle Entrate.

Le altre guide per il contribuente:
 
Comunicato stampa Agenzia delle Entrate del 10 dicembre 2014
 
Il parere positivo della Commissione anche per quelli del 2014
 
Sì della Commissione degli esperti all’elenco degli studi in evoluzione per il 2015. Il via libera è arrivato oggi nel corso di una riunione dell’Organo collegiale tenutasi presso la sede della Sose, la Società che svolge tutte le attività relative alla costruzione, realizzazione e aggiornamento degli studi. In relazione agli studi di settore in evoluzione per il 2014 la Commissione ha espresso parere favorevole all’unanimità per quelli del comparto commercio.
Relativamente agli altri comparti, la Commissione si è espressa nel seguente modo:
  • servizi: parere favorevole con la sola astensione di CNA – Casartigiani – Confartigianato per lo studio WG75U (“Installazione di impianti elettrici, idraulico-sanitari e altri impianti”)
  • manifatture: parere favorevole con la sola astensione di CNA – Casartigiani – Confartigianato per lo studio WD19U (“Fabbricazione di porte e finestre in metallo, tende da sole”)
  • professionisti: parere favorevole con la sola astensione del rappresentante della FNA – Federazione Nazionale Amministratori Immobiliari, per lo studio WK16U (“Amministrazione
Comunicato stampa Agenzia delle Entrate del 2 dicembre 2014
 
Arriva il codice tributo per il pagamento in F24
 
Pronto il codice tributo per versare, con modello F24, l’imposta di bollo su libri, registri e altri documenti in formato informatico rilevanti ai fini tributari. Con la risoluzione n. 106/E, diffusa oggi, l’Agenzia delle Entrate istituisce il codice “2501” per pagare l’imposta secondo le nuove regole introdotte dall’articolo 6 del decreto Mef del 17 giugno 2014.
Come e quando pagare - Per versare l’imposta di bollo su libri, registri e altri documenti rilevanti ai fini tributari, come le fatture, non è quindi più necessario pagare in anticipo con l’F23. Come stabilisce il decreto ministeriale, infatti, il pagamento dell’imposta relativa alle fatture, agli atti, ai documenti e ai registri emessi o utilizzati entro l’anno di riferimento avviene tramite modello F24 in un’unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio.
Nel sito del Ministero delle finanze sono state pubbicate le FAQ relative alla dichiarazione IMU-TASI degli ENC da effettuare entro il primo dicembre 2014. Clicca qui per leggere il documento.
Clicca qui invece per scaricare le domande e risposte di chiarimento relative al calcolo e al pagamento della Tasi e dell'IMU edite dal Dipartimento delle finanze.
Dal 01 gennaio 2015 il tasso degli interessi legali ex articolo 1284 del Codice Civile, passa dall'1% allo 0,5%. A stabilire la diminuzione degli interessi legali è il Decreto dell' 11/12/2014, pubblicato nella G.U. n. 290 del 15 dicembre 2014, del Ministro dell'Economia e delle Finanze.
Oltre ai riflessi sulla domanda di investimenti, sui mutui e sui finanziamenti, la variazione del tasso di interesse si fa sentire in particolare in ambito fiscale, per le somme da versare a titolo di ravvedimento operoso. Per sanare gli omessi o tardivi versamenti di qualsiasi tributo, i contribuenti hanno a disposizione tre tipi di ravvedimento, il ravvedimento "sprint" entro 14 giorni dalla scadenza, il ravvedimento breve, dal quindicesimo giorno fino al trentesimo giorno successivo alla scadenza, e il ravvedimento lungo o annuale, entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel quale è commessa la violazione. In caso di ravvedimento, oltre alle somme dovute e alle sanzioni, sono dovuti gli interessi legali, nella misura dell'1% annuo fino al 31 dicembre 2014, e nella nuova misura dello 0,5% dal 1° gennaio 2015.

All'interno del vademecum al rimborso delle imposte, pubblicato dall'Agenzia delle Entrate, trovi informazioni su come ottenere i rimborsi; sulle modalità di erogazione degli stessi e quello che bisogna fare in casi particolari come ad esempio se il destinatario del rimborso è deceduto. 
 
Clicca qui per scaricare il vademecum
 
Clicca qui per scaricare il modello di comunicazione delle coordinate di accredito
Lo staff di tusciafisco.it segnala la pubblicazione della Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 102/E (download .pdf) del 19.11.2014, avente ad oggetto "Consulenza giuridica – L’obbligo di tracciabilità previsto dall’articolo 25, comma 5, della legge 13 maggio 1999, n. 133, trova applicazione anche nei confronti delle associazioni senza fini di lucro e delle associazioni pro-loco".
 
Di seguito il testo della risoluzione:
"QUESITO
ALFA chiede chiarimenti in ordine all’applicabilità dell’obbligo di tracciabilità dei pagamenti/versamenti di importo superiore ad euro 516,46 di cui all’articolo 25, comma 5, della legge 13 maggio 1999, n. 133, a tutti i soggetti che beneficiano del regime agevolativo di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398.

Factoring i chiarimenti offerti dall'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 139 del 17 novembre 2004, avente ad oggetto il trattamento Iva del contratto di factoring – Sentenza della Corte di Giustizia CE del 26 giugno 2003, causa n. C-305/01.

Numerose Direzioni regionali hanno chiesto chiarimenti in merito al trattamento ai fini IVA delle operazioni di factoring alla luce della sentenza della Corte di Giustizia CE del 26 giugno 2003, causa n. C-305/01.
A tal fine, si evidenzia che, con riferimento al contratto di factoring, nella predetta pronuncia la Corte ha affermato che:

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