Comunicato stampa UNIONCAMERE del 30/01/2017
 
Roma, 30 gennaio 2017 – Una assunzione su 5 tra quelle che le imprese hanno in programma nei primi tre mesi del 2017 può comportare qualche difficoltà a reperire il personale adeguato. E, per due candidati su tre, requisito fondamentale è poter vantare una esperienza lavorativa precedente. Sono alcune delle indicazioni che emergono dalle previsioni occupazionali delle imprese per gennaio-marzo 2017. L’analisi è contenuta nel Sistema informativo Excelsior, che Unioncamere realizza in collaborazione con il Ministero del Lavoro. Dopo una fase in cui la difficoltà di reperimento si era mantenuta relativamente bassa (nel 2016 ha interessato il 12% delle assunzioni totali), torna quindi alla ribalta in questo trimestre il problema del non sempre facile incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro nel settore privato. Proprio per cercare di ridurre questo gap, recentemente Unioncamere e Anpal (Agenzia nazionale politiche attive del lavoro) hanno siglato un protocollo d’intesa in cui si impegnano a progettare e sviluppare applicazioni in grado di informare utenti e operatori dei centri per l'impiego sulle opportunità di lavoro, sulle imprese ad alta potenzialità occupazionale, e di offrire guide personalizzate on line sull'orientamento formativo.
Sull’aumento della difficoltà di reperimento del trimestre in corso incide soprattutto il consistente numero di assunzioni di profili qualificati, che rappresentano il 22% del totale delle assunzioni programmate (erano il 17% nel 2016). In questo ambito, spicca la richiesta di tecnici, ai quali le imprese destinano il 15% delle assunzioni in programma tra gennaio e marzo. La domanda di figure intermedie riguarda invece il 40% delle assunzioni previste (15% per i profili impiegatizi e 25% per quelli del commercio e dei servizi). La richiesta di profili operai interessa inoltre il 24% delle assunzioni, mentre quella riguardante il personale non qualificato è del 13%.
Le maggiori difficoltà di reperimento riguardano le professioni specialistiche (40%), quelle tecniche (quasi il 30% del totale) e gli operai specializzati (25%). Al top di questa graduatoria si trovano gli ingegneri, architetti e figure assimilate, difficili da reperire nel 56% dei casi. Seguono i dirigenti (53%), gli specialisti in scienze fisiche e naturali (49%), gli specialisti della salute (46%) e gli specialisti in scienze economiche e gestionali di impresa (41%).
Come per le difficoltà di reperimento, anche la richiesta di esperienza, determinante per il 66% delle assunzioni, presenta una graduatoria crescente con l’aumentare del livello professionale richiesto: dal 50% per le figure non qualificate si passa progressivamente al 95% per quelle dirigenziali. Quote molto elevate, attorno al 76-77% del totale, vengono indicate dalle imprese delle costruzioni, dei servizi dei media e della comunicazione e dei servizi turistici e della ristorazione.
Proprio la rilevanza che le imprese attribuiscono al fattore esperienza evidenzia quanto sia importante acquisire già nel percorso formativo pratica diretta del contesto d’impresa.  Un aspetto, questo, sul quale la riforma della scuola interviene introducendo in maniera strutturale negli istituti tecnici e nei licei periodi di alternanza tra scuola e lavoro. Su questo aspetto e su quelli riguardanti il miglioramento dell’orientamento scolastico e dell’occupazione, la recente riforma delle Camere di commercio ha attribuito al sistema camerale nuove importanti funzioni, all’interno delle quali si inserisce anche l’analisi dei fabbisogni.
Il livello di istruzione maggiormente richiesto per le assunzioni previste nel primo trimestre 2017 è quello di scuola media superiore (41% del totale). La quota dei laureati raggiunge il 17%, un punto in più delle qualifiche  professionali. Per il restante 26% delle assunzioni non è stata indicata alcuna formazione specifica.
Il 54% delle assunzioni che le imprese intendono fare nel I trimestre sarà effettuato nelle regioni settentrionali (29% nel Nord Ovest, 25% nel Nord Est) e il 46% nel Centro-Sud (18% nel Centro, 28% nel Sud e Isole). Va sempre alle “piccole” imprese la medaglia d’oro per numero di assunzioni previste: a loro si dovranno quasi i due terzi del totale, mentre il 13% si concentrerà nelle “medie” ed il 23% nelle “grandi”.
Il Nord Ovest si caratterizza per la quota massima di laureati (21%). Il Nord Est è invece l’ambito con la quota più elevata di assunzioni senza formazione specifica (30%). Il Centro presenta la quota più bassa in assoluto di qualificati (13%), ma anche quote di laureati e di diplomati superiori in entrambi i casi di 2 punti alla media nazionale. Le regioni del Mezzogiorno, infine, presentano la più elevata quota di diplomati (44%).
Per quanto riguarda la difficoltà di reperimento, ai primi tre posti figurano tre regioni del Nord Est: Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto. Agli ultimi posti si posizionano invece cinque regioni meridionali (Puglia, Sardegna, Molise, Sicilia e Campania).
Buone le opportunità per i profili high skill soprattutto in Lombardia, Piemonte, Lazio ed Emilia Romagna (dove la quota di assunzioni per queste professioni è compresa tra il 29 ed il 24%). Ai primi posti per la quota di professioni intermedie, tra cui sono comprese quelle tipiche delle attività turistiche, tre regioni in cui l’industria della vacanza riveste un ruolo particolarmente importante: Liguria, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta. Sei regioni del Mezzogiorno (Basilicata, Puglia, Abruzzo, Molise, Calabria e Sicilia) si collocano invece nelle prime posizioni della graduatoria per quanto riguarda l’incidenza di assunzioni di figure operaie.
Comunicato stampa Ministero dello sviluppo economico del 21/02/2017
Dal 1° marzo online istruzioni e domande
Dal prossimo 1° marzo 2017 le imprese che investiranno in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti potranno presentare domanda di agevolazione per usufruire del contributo maggiorato, calcolato su un tasso di interesse annuo del 3,575%. L’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e di prodotto. Lo rende noto una circolare attuativa del Ministero dello Sviluppo economico, pubblicata nella sezione "Nuova Sabatini".
Più in particolare, ecco le principali novità introdotte:
  •     a partire dal 1° marzo, le imprese dovranno utilizzare esclusivamente il nuovo modulo di domanda (‘release 4.0’) disponibile sul sito internet del dicastero; le domande presentate con il vecchio modulo dopo il 1° marzo saranno considerate irricevibili;
  •     all’interno del nuovo modulo le imprese dovranno indicare la ripartizione tra investimenti cosiddetti ordinari e investimenti in tecnologie digitali, in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (‘c.d. 4.0’);
  •     i beni materiali e immateriali rientranti tra gli investimenti ‘4.0’ sono individuati all’interno degli allegati 6/A e 6/B alla circolare. Con riferimento alla stessa domanda, gli investimenti dichiarati ‘4.0’, se non rientranti negli elenchi di cui agli allegati 6/A e 6/B, non sono ammessi alle agevolazioni e non possono essere ammessi come investimenti ordinari;
  •     le disposizioni si applicano sia alle domande presentate dal 1° marzo 2017, sia a quelle presentate prima di tale data, tenuto conto della fase a cui sono giunti i relativi procedimenti.
Le istruzioni per le imprese, gli schemi di domanda e di dichiarazione da trasmettere per poter beneficiare delle agevolazioni, sono consultabili sulle pagine dedicate
Comunicato stampa INAIL del 9/01/2017
Prorogati i termini delle scadenze relative al bando Isi Agricoltura 2016, con il quale Inail, come disposto dall’ultima legge di stabilità (208/2015), mette a disposizione 45 milioni di euro a fondo perduto per il sostegno al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nelle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.
La proroga dei termini di scadenza dell’Avviso Isi Agricoltura 2016, pubblicata nella Gazzetta ufficiale, serie generale n. 6, del 9 gennaio 2017, è consultabile sul sito dell’Istituto www.inail.it.
Le modifiche apportate sono le seguenti:
    il termine di scadenza della chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande è prorogato alle ore 18:00 del 28 aprile 2017;
    il termine di acquisizione del codice identificativo per l’inoltro online è prorogato al 5 maggio 2017;
    la comunicazione relativa alle date di inoltro online è prorogata al 12 giugno 2017;
    il termine per richiedere chiarimenti e informazioni sull’Avviso al Contact Center è prorogato alle ore 12:00 del 20 aprile 2017.
Per informazioni e assistenza, le imprese possono fare riferimento al Contact Center tramite il numero verde 803.164, gratuito da rete fissa, mentre per le chiamate da cellulare è disponibile il numero 06-164164 (a pagamento in base al piano tariffario del proprio gestore telefonico). Gli Avvisi regionali e provinciali, così come le risposte alle domande più frequenti, saranno pubblicate sul sito Inail.
Comunicato stampa INPS del 8/02/2017
La circolare 30 del 7 febbraio 2017 fornisce come ogni anno, le tabelle dei coefficienti da utilizzare per i piani di ammortamento degli oneri di ricongiunzione relativi alle domande presentate nel corso dell’anno, aggiornati in base al tasso di variazione medio annuo dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, accertato dall’Istat per l’anno precedente a quello di riferimento.
Tenuto conto della variazione negativa dei prezzi al consumo per il 2016, gli oneri di ricongiunzione relativi a domande presentate nel corso del 2017 possono essere versati ratealmente senza applicazione di interessi
Comunicato stampa INPS del 7/02/2017
L’art. 2 della Legge 464/72, ha previsto il rimborso a carico della Cassa Integrazione Guadagni delle quote di indennità di anzianità maturate dai lavoratori licenziati al termine del periodo di fruizione del trattamento straordinario di integrazione salariale.
Con la Legge n. 297/82, l’indennità di anzianità è stata sostituita dal Trattamento di Fine Rapporto, di seguito il decreto legislativo n. 148/2015 ha riformato la disciplina in materia di TFR maturato durante il periodo di fruizione del trattamento straordinario di integrazione salariale.
Con la Circolare 24 del 31 gennaio 2017 vengono illustrate le modifiche intervenute, si danno le istruzioni operative per la liquidazione delle domande di pagamento diretto della quota di TFR maturato in CIGS, trasmesse con la nuova domanda telematica, sul pagamento delle quote di TFR destinate al finanziamento della previdenza complementare e vengono fornite le istruzioni contabili per la corretta applicazione delle novità della normativa vigente
Il DL 193 del 22/10/2016 convertito nella L. 225 del 01/12/2016, collegato alla Legge di Bilancio 2017 introduce significative novità “fiscali” tra le quali annoveriamo:
Articolo 1: Dal 01 luglio 2017 Equitalia verrà sciolta e sarà sostituita dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Articolo 4: Viene eliminato lo spesometro annuale che viene sostituito, per il periodo di imposta 2017, con due spesometri semestrali da inviarsi entro il 25 luglio 2017 ed entro il 25 gennaio 2018. Introduzione delle nuove comunicazioni trimestrali delle liquidazioni periodiche IVA con le seguenti scadenze: 1 trimestre entro il 31 maggio, 2 trimestre entro il 16 settembre, 3 trimestre entro il 30 novembre e il 4 trimestre entro il 28 febbraio. Dal 01 gennaio 2017, oltre allo sostituzione dello spesometro annuale, sono eliminati le comunicazioni periodiche black list e i modelli Intra Acquisti. Infine viene previsto che la dichiarazione annuale IVA relativa al periodo di imposta 2016 dovrà essere trasmessa entro il 28 febbraio 2017.
 
Articolo 4 bis: A partire dal 01 gennaio 2018 la fattura per il tax free shopping diventa obbligatoriamente elettronica.
 
Articolo 5: Riscritta la disciplina delle dichiarazioni integrativa a favore che ora possono essere presentate entro il termine di decadenza dell’accertamento fiscale.
 
Articolo 6: Rottamazione cartelle esattoriali.
 
Articolo 7: Nuova voluntary disclosure.
 
Articolo 7 quater: Per i titolari di reddito di impresa (non per i professionisti) scatta la presunzione di evasione per i prelievi di conto corrente superiori  a 1.000 euro al giorno o superiori a 5.000 euro mensili. Dal 01 gennaio 2017 poi viene previsto lo slittamento dal 16 al 30 giugno del termine di versamento delle imposte Irpef, Ires, Irap ed IVA. Infine viene eliminato l’obbligo del modello F24 telematico per i versamenti superiori a 1.000 euro (senza compensazione) effettuati dai privati.
 
Articolo redatto da Francesco Cacchiarelli 18-12-2016
Comunicato stampa INPS del 8/02/2017
Con D.M. 22 dicembre 2016 il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, ha provveduto alla determinazione delle retribuzioni convenzionali che si applicano ai lavoratori operanti all’estero in Paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale come disposto dalla legge n. 398/87 (art. 1).
 
La circolare 28 del 7 febbraio 2017 fornisce l’ambito di applicazione le modalità di calcolo della contribuzione e dà istruzioni operative riguardo i soggetti ai quali si applicano le retribuzioni convenzionali per l’anno 2017, richiamando le convenzioni di sicurezza sociale stipulate dall’Italia con Paesi extracomunitari e ricordando, che le retribuzioni convenzionali trovano applicazione, in via residuale, anche nei confronti dei lavoratori operanti in Paesi convenzionati limitatamente alle assicurazioni non contemplate dagli accordi di sicurezza sociale
Comunicato stampa INPS del 22/02/2017
Il Messaggio 738 del 20 febbraio 2017 avvisa che a partire dal 01/03/2017 il Sistema di Gestione della Cassa Integrazione Guadagni con ticket sarà esteso alle domande di CIG Straordinaria.
Tutte le istanze di CIGS presentate dalle aziende mediante MOD cod. SR40 (IG15) a partire dalla predetta data e con decorrenza non antecedente alla stessa, dovranno essere associate a un ticket Uniemens.
Per tutte le aziende è disponibile, sull’ applicazione on line per l’invio delle domande compilate con Digiweb, la nuova funzione “TICKET” dalla quale sarà possibile creare il ticket e associarlo ad una domanda di CIG Straordinaria già inviata.

 

feed-image Feed Entries