Comunicato stampa Agenzia delle Entrate del 27/03/2017
Spazio anche alle spese veterinarie tra le voci mediche riportate nella dichiarazione precompilata. Dal 1 gennaio 2016, infatti, la platea dei soggetti interessati all’obbligo della trasmissione telematica dei dati è estesa anche alle strutture autorizzate alla “vendita al dettaglio dei medicinali veterinari” che, come previsto dalla legge di Stabilità 2016, sono quindi tenute a comunicare al Sistema tessera sanitaria (Sts) le spese, in questo caso quelle veterinarie, sostenute dai cittadini, ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata.
Semplificazione e snellimento degli adempimenti, non è necessario l’obbligo di conservazione della ricetta – In particolare, come chiarisce la risoluzione 24/E, diffusa oggi, in occasione dell’inserimento delle spese veterinarie nella precompilata, non è necessario conservare la prescrizione medica ai fini della detrazione, essendo sufficiente lo scontrino “parlante”. Si tratta quindi di un ulteriore chiarimento sulla via della semplificazione e dello snellimento degli adempimenti a carico dei contribuenti, grazie all’introduzione della dichiarazione dei redditi precompilata.
In cosa consiste la detrazione per le spese veterinarie – In pratica, come ricordato dal documento di prassi, è possibile detrarre dall’Irpef il 19% delle spese veterinarie sostenute nell'anno, fino ad un importo massimo di 387,34 euro, per la parte che eccede la franchigia di 129,11 euro (Cfr. circolare n. 207 del 2000). Il limite di detraibilità è unico per tutte le spese veterinarie sostenute, indipendentemente dal numero di animali posseduti.
La possibilità di portare in detrazione tali esborsi, prosegue la risoluzione, è inoltre limitata alle sole spese veterinarie sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva, mentre non sono detraibili le spese per la cura di animali destinati all'allevamento, alla riproduzione o al consumo alimentare e di animali di qualunque specie allevati o detenuti nell'esercizio di attività commerciali o agricole, né in relazione ad animali utilizzati per attività illecite.
Le spese per le quali non scatta la detrazione – La risoluzione conclude facendo chiarezza sulle singole voci di spesa che comunque non possono usufruire della detrazione del 19%. In particolare, ne sono escluse le spese per mangimi speciali e per antiparassitari perché tali prodotti non sono classificati come farmaci veterinari da parte del Ministero della Salute.
Con l'articolo 6 - rubricato "Definizione agevolata" - del Decreto-legge n. 193 del 22 ottobre 2016 ("Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili") il legislatore ha introdotto nel nostro ordinamento la possibilità per i contribuenti gravati da debiti verso lo Stato e le sue articolazioni (come ad esempio l'Agenzia delle Entrate o l'INPS) di estinguere il debito senza pagarne le relative sanzioni e gli interessi di mora.
Va subito evidenziato che tale opportunità è concessa solo fino al 31 marzo 2017 e riguarda i carichi affidati agli agenti della riscossione tra il 2000 ed il 2016 compreso.

Per aderire alla definizione agevolata è necessario compilare il modello DA1 (clicca qui per scaricare il modello DA1) o il modello DA2 in caso di carichi rientranti nelle proposte di accordo o di piano del consumatore (clicca qui per scaricare il modello DA2), messi a disposizione da Equitalia S.p.A..
Il modello - che può essere compilato anche on line direttamente dal sito gruppoequitalia.it - va spedito alla casella e-mail o PEC della competente Direzione Regionale di Equitalia Servizi di riscossione (clicca qui per scaricare l'elenco delle e-mail o PEC delle varie Direzioni Regionali), unitamente alla copia del documento di identità.
Equitalia dovrà quindi rispondere entro il 31 maggio 2017 indicando l'ammontare complessivo del debito.

Comunicato stampa INPS del 24/02/2017
L’ultima legge di bilancio (articolo 1, commi da 206 a 208) reca nuove disposizioni in materia di accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle lavorazioni faticose e pesanti.
Dal 1° gennaio scorso, per accedere al beneficio, il lavoratore deve trasmettere la relativa domanda e la necessaria documentazione entro:
- il 1° marzo 2017, se perfeziona i requisiti entro il 31 dicembre 2017;
- il 1° maggio 2017, se perfeziona i requisiti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018.

Il Messaggio 794 del 23 febbraio 2017 dà indicazioni sulla presentazione tardiva della domanda e  il differimento della decorrenza del trattamento pensionistico.
La domanda di certificazione per il riconoscimento del beneficio e la relativa documentazione deve essere presentata con la procedura telematica a disposizione dei cittadini o degli enti di patronato, ma resta possibile l’utilizzo del modulo cartaceo AP45.
Comunicato stampa INPS del 23/02/2017
Alla fine del 2016, nel settore privato, i rapporti di lavoro attivi risultano aumentati di 340.000 unità rispetto alla fine del 2015, come saldo tra le assunzioni e le cessazioni intervenute nel periodo.
L’incremento dei rapporti di lavoro nel 2016 si aggiunge a quello, ancora più consistente, osservato nel 2015. Il risultato complessivo del biennio 2015-2016 è pari a +968.000, diversamente dal biennio precedente 2013-2014 quando si erano registrati sempre saldi negativi.
Il risultato del 2016 è imputabile prevalentemente al trend di crescita netta registrato dai contratti a tempo determinato, il cui saldo annualizzato ha significativamente recuperato la contrazione registrata nel 2015, indotta dall’elevato numero di trasformazioni in contratti a tempo indeterminato.
Il saldo dei contratti a tempo indeterminato risulta comunque positivo. Al risultato di fine anno ha concorso significativamente l’elevato livello di trasformazioni di rapporti a termine indotto, a dicembre dalla fine dell’esonero contributivo biennale e delle incentivazioni per i lavoratori in lista di mobilità. Anche i rapporti di lavoro di apprendistato nel 2016 hanno conosciuto un incremento.
Comunicato stampa INPS del 23/02/2017
E’ stato pubblicato il modulo AP45 di domanda per il riconoscimento dei benefici relativi allo svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti in favore dei soggetti che perfezionano i prescritti requisiti entro il 31 dicembre 2018

 

Comunicato stampa INPS del 23/02/2017
Pubblicate le istruzioni per l’iscrizione nell’elenco gestito dall’INPS delle strutture eroganti servizi per l’infanzia, appartenenti alla rete pubblica e private accreditate, che hanno aderito al bando istitutivo dello stesso.
Per gli allegati:
 
  •     Istruzioni per l'iscrizione delle strutture nell'elenco INPS 2017-2018
  •     Delegazione liberatoria a favore della madre lavoratrice 2017-2018
  •     Dichiarazione della mamma di effettiva fruizione beneficio 2017-2018
Comunicato stampa Ministero del Lavoro del 15/02/2017
Premi di produttività: sono 19.457 i contratti aziendali e territoriali depositati
A seguito della pubblicazione del Decreto Interministeriale 25 marzo 2016, relativo alla detassazione dei premi di produttività, il Ministero del Lavoro ha reso disponibile la procedura per il deposito telematico dei contratti aziendali e territoriali. Il 15 luglio 2016 era il termine per effettuare l'invio dei modelli relativi agli accordi sottoscritti nel 2015.
Alla data del 14 febbraio 2017, sono state compilate 19.457 dichiarazioni di conformità, redatte secondo l'articolo 5 del d.m. 25 marzo 2016, di cui 11.521 si riferiscono a contratti sottoscritti nel 2015.

Entro martedì 28 febbraio 2017 andranno inviate telematicamente al "Fisco" le seguenti dichiarazioni e comunicazione:

 

Dichiarazione annuale IVA;

Comunicazione spese funebri dell'anno 2016;

Comunicazione dei dati relativi alle spese sanitarie rimborsate;

Comunicazione dei dati relativi alle spese universitarie;

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