Comunicato stampa Agenzia delle Entrate del 5 aprile 2017.
I distributori automatici di tabacchi, ricariche telefoniche e “gratta e vinci”sono esclusi dall’obbligo di memorizzazione
elettronica e invio telematico dei corrispettivi previsto
dal Dlgs n. 127/2015. È questo il chiarimento contenuto nella
risoluzione n. 44 /E pubblicata oggi, con cui l’Agenzia delle
Entrate fa ulteriore luce sugli adempimenti a cui sonotenuti i rivenditori che erogano beni e servizi tramite vending machine.
Iva “monofase”, no all’invio telematico dei corrispettivi - Dal 1°
aprile 2017 i soggetti che effettuano cessioni di beni o prestazioni
di servizi tramite distributori automatici, aventi le caratteristiche
individuate con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle
Entrate del 30 giugno 2016, sono tenuti alla memorizzazione
elettronica e alla trasmissione telematica dei corrispettivi. Oltre
agli apparecchi che non erogano beni o servizi, ma soltanto un attestato di pagamento (ad esempio i ìpedaggi autostradali e le biglietterie automatiche per iltrasporto e la sosta), fanno eccezione le vending machine che erogano beni sui quali l’imposta è già stata
assolta in una fase precedente, come le operazioni che ricadono nel
regime dell’Iva “monofase” de ll’articolo 74 del Dpr n. 633/1972.
Per i distributori di questi beni non sono richieste la
memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei
corrispettivi. Un’analoga esclusione è prevista anche per le
lotterie ad estrazione istantanea (“gratta e vinci”), esenti
dall’imposta in base all’articolo 10 del decreto Iva.
Distributori “misti”, l’obbligo è solo parziale - La risoluzione di
oggi, inoltre, illustra la disciplina dei distributori “misti”, ossia
quelli che erogano sia beni soggetti a Iva ordinaria, sia beni
esclusi dall’ obbligo di memorizzazione elettronica e d’ invio
telematico dei corrispettivi.
In questo caso i rivenditori saranno tenuti ad effettuare la
trasmissione dei dati relativi ai soli servizi e prodotti non
esclusi dall’ obbligo (“merce varia”); non rientrano, invece, tra
le informazioni da memorizzare e inviare elettronicamente quelle relative al le cessioni di tabacchi e di altri beni commercializzati
esclusivamente dall’Amministrazione a utonoma dei monopoli di Stato,
di ricariche telefoniche e di biglietti delle lotterie istantanee
(“gratta e vinci”).