Il bilancio deve essere depositato a cura degli amministratori presso il competente Registro Imprese, entro 30 giorni dalla data del verbale di assemblea che ha provveduto alla sua approvazione.
Se il termine cade di sabato o di giorno festivo, la presentazione del bilancio è considerata tempestiva se effettuata il primo giorno lavorativo successivo (art. 3 DPR 558/99). I bilanci approvati entro il 30 aprile vanno quindi depositati entro il 30 maggio e quelli approvati il 30 giugno il termine di deposito scade il 29 luglio.

Il contributo Enasarco 2015 per le agenti individuali e le società di persone è pari al 14,65%, di cui:
- 7,325% a carico del preponente;
- 7,325% a carico dell’agente (sotto forma di trattenuta espressamente indicata nella fattura di provvigioni).

 

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Documento Occupati e disoccupati
Periodo di riferimento: novembre 2016
Tipologia: Statistiche flash ISTAT
Dati rilevanti:
  • Nel mese di novembre la stima degli occupati è in lieve crescita rispetto a ottobre (+0,1%, pari a +19 mila unità). L’aumento riguarda le donne e le persone ultracinquantenni. Aumentano, in questo mese, gli indipendenti e i dipendenti permanenti, calano i lavoratori a termine. Il tasso di occupazione è pari al 57,3%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a ottobre.
  • I dati mensili confermano un quadro di sostanziale stabilità dei livelli complessivi che si protrae da alcuni mesi: nel periodo settembre-novembre si registra un lieve calo degli occupati rispetto al trimestre precedente (-0,1%, pari a -21 mila). Il calo interessa gli uomini, le persone tra 15 e 49 anni e i lavoratori dipendenti, mentre si rilevano segnali di crescita per le donne e gli over 50.
  • La stima dei disoccupati a novembre è in aumento (+1,9%, pari a +57 mila), dopo il calo dello 0,6% registrato nel mese precedente. L’aumento è attribuibile a entrambe le componenti di genere e si distribuisce tra le diverse classi di età ad eccezione degli ultracinquantenni. Il tasso di disoccupazione è pari all’11,9%, in aumento di 0,2 punti percentuali su base mensile.
  • La maggiore partecipazione al mercato del lavoro a novembre, in termini sia di occupati sia di persone in cerca di lavoro, si associa al calo della stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,7%, pari a -93 mila). Il calo interessa entrambe le componenti di genere e tutte le classi di età. Il tasso di inattività scende al 34,8%, in diminuzione di 0,2 punti percentuali.
  • Nel periodo settembre-novembre al lieve calo degli occupati si accompagna la crescita dei disoccupati (+2,4%, pari a +72 mila) e il calo delle persone inattive (-0,6%, pari a -78 mila).
  • Su base annua si conferma la tendenza all’aumento del numero di occupati (+0,9% su novembre 2015, pari a +201 mila). La crescita tendenziale è attribuibile quasi esclusivamente ai lavoratori dipendenti (+193 mila, di cui +135 mila i permanenti) e si manifesta sia per le donne sia per gli uomini, concentrandosi esclusivamente tra gli over 50 (+453 mila). Nello stesso periodo aumentano i disoccupati (+5,7%, pari a +165 mila) e calano gli inattivi (-3,4%, pari a -469 mila).
Download .pdf:
Pagamento FIRR 2016. Nell’area riservata del sito dell'Enasarco, le aziende mandanti possono compilare la distinta online per pagare i contributi del Fondo indennità risoluzione rapporto 2016, dovuti entro il 31 Marzo 2017. I contributi dovranno essere accreditati alla Fondazione entro il termine di scadenza, si consiglia quindi di provvedere per tempo alla compilazione della distinta.
Nel campo "provvigione" della distinta verrà visualizzata in automatico, per ciascun agente, la somma delle provvigioni inserite nelle distinte Enasarco compilate durante l'anno, con il relativo FIRR da versare. Qualora le provvigioni effettivamente liquidate all'agente fossero differenti, la ditta potrà inserire la cifra esatta cosicché possa essere ricalcolato in tempo reale l'importo da versare.

Le ditte mandanti devono annualmente versare
presso il FIRR, una somma rapportata alle provvigioni liquidate agli agenti. Tale costo è deducibile in base al principio della competenza economica.
Attualmente le aliquote F.I.R.R. sono fissate nelle seguenti misure:

Questa guida interessa tutti quelli che devono sottoscrivere documenti informatici mediante l’utilizzo di dispositivi di firma digitale. Nella guida viene tra l’altro chiarito cosa è esattamente una firma digitale e il suo utilizzo in pratica.

Clicca qui per scaricare la guida del Centro Nazionale per l’Informatica nella PA
Tutti i soggetti IVA che effettuano prestazioni di servizi o cessioni di beni a favore delle pubbliche amministrazioni sono obbligati ad emettere la fattura in formato elettronico (Legge 244/2007 art. 1 co. Da 209 a 214). Tra i dati obbligatori da riportare nella fattura elettronica PA troviamo anche il codice anagrafico IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni). Questo Codice Univoco Ufficio, composto da sei caratteri alfanumerici, permette al Sistema di Interscambio SDI di inviare la fattura al corretto Ufficio destinatario della Pubblica Amministrazione.  
Tutti gli uffici della PA sono obbligati a comunicare ai loro fornitori il corretto codice IPA di fatturazione.  L’elenco aggiornato dei codici IPA è comunque consultabile dal sito indicepa.gov.it (apri una finestra per la ricerca).
Se si scorrono le regole tecniche della fattura PA ci si renderà conto che la partita IVA non è un campo obbligatorio e quindi se si ha qualche dubbio sulla serie numerica della stessa è meglio ometterla. Il codice fiscale è invece un elemento obbligatorio e quindi la corretta individuazione del soggetto destinatario della fattura sarà sempre dato dall’associazione tra il codice unico IPA e il codice fiscale.

 
Clicca qui per scaricare un fac simile di richiesta di codice CIG o CUP alla stazione appaltante
Ristoranti e pizzerie modalità di svolgimento dell'attività di controllo. L’Agenzia delle Entrate ha predisposto una serie di prontuari che tracciano una serie di percorsi di indagine diversificati per attività economica al fine di uniformare comportamenti degli uffici e per aumentare la proficuità dei risultati delle indagini. Oggi esaminiamo il prontuario previsto per la categoria economica dei ristoranti codici attività Atecofin 2004 55.30.A e codice Atecofin 2007 56.10.11 e 56.10.12.

Clicca qui per scaricare un esempio di check list di verifica;

Clicca qui per scaricare la metodologia di controllo prevista per i ristoranti e le pizzerie.
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